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Cinema, un'industria da sviluppare

Cinema, un'industria da sviluppare

Alla Repubblica dei Ragazzi  le riprese di ‘‘Manuel’’ di Dario Albertini. Tre produzioni consecutive con la Civitafilmcommission. Per Pacchiarotti necessario aprire un tavolo politico organizzativo per pianificare il futuro del settore

CIVITAVECCHIA – Un racconto di formazione, una storia vera che si è poi evoluta in una narrazione cinematografica. Questo è ‘‘Manuel’’, il primo film del regista romano, ma ormai civitavecchiese d’adozione, Dario Albertini che, dopo il successo del documentario ‘‘La Repubblica dei Ragazzi’’ prodotto con Rai Cinema, ha deciso di tornare nella storica struttura cittadina per le prime due settimane di rirprese del suo lungometraggio. 
Manuel, interpretato dal giovane Andrea Lattanzi, è un ragazzo di 18 anni che esce da un istituto di detenzione minorile e per la prima volta assapora il gusto dolce amaro della libertà. Francesca Antonelli interpreta una madre chiusa in carcere che vorrebbe tanto tornare indietro e ricominciare. Un film che è prima di tutto un pedinamento sull’uomo, sulle sue speranze e le sue piccole viltà. 

«Il film – come ha spiegato lo stesso regista, ospite qualche giorno fa a ‘‘Pausa caffè’’ su Radio Stella Città – inizia a due giorni dall’uscita di Manuela dalla struttura. Le ultime 48 ore prima di affrontare il mondo». Emozioni che si rincorrono, paure, ansie, gioia; tutto quello che accade quotidianamente nei diciottenni che lasciano la ‘‘Repubblica dei ragazzi’’ per affrontare quello che c’è oltre le mura della struttura dove sono cresciuti. 
«Sono stato un anno con loro, per la lavorazione del documentario – ha ricodato Albertini – già in quell’occasione mi sono più volte chiesto: ma cosa accade dall’altra parte del muro?».

E con questo film di formazione il regista vuole seguire questo passaggio, raccontando cosa accade nell’animo e nella mente di questi ragazzi. Una sorta di contributo dovuto alla struttura, «alla quale sono molto legato – ha aggiunto – perché ‘‘La Repubblica dei ragazzi’’ entra nella tua vita e non esce più». Le riprese, per un totale di cinque settimane, proseguiranno poi in giro per la città, tra la zona del tribunale e quella della stazione ferroviaria, per poi spostarsi a Tarquinia Lido e Montalto di Castro. Oltre al giovane protagonista Andrea Lattanzi, saranno diretti da Albertini – in questo progetto prodotto dalla Bibi Film di Angelo Barbagallo – attori come Renato Scarpa, Francesca Antonelli, Raffaella Rea, Ivan Franek e Luciano Mieli, con la partecipazione anche di maestranze locali.

E tutto questo con la preziosa collaborazione della Civitafilmcommission. «L’industria del cinema si sposta momentaneamente a Civitavecchia – ha commentato soddisfatto il presidente Piero Pacchiarotti – tre produzioni consecutive non si erano mai viste e vedranno interessata la nostra città ed il comprensorio fino a tutto il mese di giugno. Il lavoro della Civitafilm ha sempre dato frutti concreti: basta ricordare ‘‘Rosso San Valentino’’ con i suoi 5 mesi di riprese oppure ‘‘Le 2 leggi’’ con le sue 8 settimane in città: un ruolo importante in questi rapporti collaborativi lo svolge il Festival del cinema (ITFF) che con i suoi ospiti ha avuto il ruolo di collante fra attori, registi produttori e la città. Non a caso è Dario Albertini a girare ancora da noi e in attesa di conferma dovrebbe arrivare a breve anche Massimiliano Buzzanca con la sua opera prima. Nel frattempo ci sarà spazio per una produzione italo/americana e un intero film con nomi conosciutissimi già confermati in città per 4/7 settimane. Un bel successo – ha aggiunto Pacchiarotti – che ora ha bisogno di radicare nelle ‘‘teste pensanti’’ della città l’idea che questo può realmente rappresentare uno sbocco lavorativo aperto anche al settore turistico da sfruttare per ridare slancio all’economia locale. Un ringraziamento particolare a Nicoletta Morici che con sacrificio si sobbarca tutta l’organizzazione in loco di tutta questa complessa organizzazione. Credo sia ormai ora di organizzare un tavolo politico/organizzativo per pianificare l’arrivo di produzioni in città a ritmo continuo senza lasciarci soli». 

Diverse sono le maestranze locali impegnate, da Fabrizio Orsomando e Pino Leone come attori, a Nicoletta Morici come coordinatore di produzione, a Arte Stile Moda Mary Alessandra di Sorrentino Anna Maria, per trucco ed acconciature. «Tutta la troupe – ha aggiunto Pacchiarotti a conferma dell’opportunità del settore per il territorio – alloggua presso gli hotel San Giorgio e de la Ville, con molti giovanissimi ragazzi locali impegnati come comparse».

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