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La Polizia locale gestirà gli autovelox

La Polizia locale gestirà gli autovelox

A seguito del contenzioso tra il Comune e la Confservizi. Il comandante Scarpellini: «Si punta alla risoluzione del contratto»

CERVETERI – Il contenzioso tra il Comune di Cerveteri e la Confservizi che gestisce gli autovelox comincia quando si accerta una incongruità del contratto ed il comune si rivolge al tribunale autoriducendo il costo del servizio del sessanta per cento. Confservizi, per tutta risposta, applica delle ritorsioni riducendo a sua volta unilateralmente il servizio, scatenando il caos negli uffici della Polizia locale. Per fare un esempio, è stato negato l’accesso alla visione dei filmati da casa ai cittadini interessati provocando un ingolfamento presso la sede della Polizia locale. Se solo i due autovelox producevano una media di venti  sanzioni al giorno, si può immaginare cosa può essere successo se si sommano anche le infrazioni segnalate dagli impianti semaforici. Ma questo è solo un aspetto del danno che diventa più grave quando si passa a non segnalare nei tempi preposti le infrazioni facendo correre il rischio che queste fossero notificate in ritardo. «Si punta ora alla risoluzione del contratto e si confida sulla sentenza del tribunale prevista per il prossimo settembre». Dice il comandante della Polizia locale Marco Scarpellini.  Intanto, la stessa si sta attrezzando per gestire direttamente con le immagini che arrivano dritte in centrale operativa, i due autovelox sull’Aurelia attualmente spenti che saranno rimontati direttamente dal comune. Per gli impianti video ai semafori, anche questi, ora spenti, non si è presa ancora una decisione se non quella di smobilitarli perché di Confservizi  con la quale è chiara l’intenzione di interrompere il vincolo contrattuale.

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