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Porto: si riapre il dialogo

Porto: si riapre il dialogo

Il Comune di Santa Marinella torna a sedersi attorno al tavolo con la Porto Romano. Al centro la convenzione per la gestione e l’ampliamento

SANTA MARINELLA – Dopo venti anni di storia della città legata ai rapporti conflittuali tra il Comune e la Porto Romano a seguito della convenzione per la gestione e l’ampliamento del porto turistico, grazie al dialogo costruttivo tra le due parti, il Comune torna a sedersi al tavolo tecnico con la Porto Romano per cercare di ripianare i problemi rimasti irrisolti. «Durante questi ultimi anni – racconta il consigliere comunale Minghella – grazie alla collaborazione con Gasparri e l’aiuto del Segretario Generale e degli uffici comunali, abbiamo intrapreso un colloquio pacifico con la Porto Romano, iniziato nel 2014, con l’approvazione in consiglio comunale della variante urbanistica. In esito alla riunione di ieri, in presenza dei rispettivi avvocati, abbiamo sottolineato quali siano gli aspetti a cui il Comune non può assolutamente rinunciare, mettendo al primo posto la realizzazione dei nuovi accessi al porto da parte della società al fine di renderlo conforme alla Valutazione di Impatto Ambientale già rilasciata dalla Regione Lazio e recepita in variante urbanistica dal Comune. Secondo, è senza dubbio il riconoscimento di un importo quale indennizzo per la mancata realizzazione di una barriera soffolta nella parte del retro porto, oltre ad un passaggio pedonale fino alla passeggiata. All’epoca dei fatti, la concessionaria, in caso di mancato adempimento, avrebbe dovuto corrispondere al Comune ben 200 milioni di lire. Comprendiamo che l’opera non è più realizzabile, considerati i molteplici fattori del mercato e soprattutto, l’intervento di normative restrittive in materia, tuttavia, è giusto che tale importo, contestualizzato al mercato odierno, venga riconosciuto al Comune di Santa Marinella. Nella stessa seduta, è stato chiarito in maniera irremovibile, che il Comune non intende soprassedere sulla fruibilità dei parcheggi pubblici, sugli accessi pedonali e sulla totale titolarità del promontorio che deve essere esclusivamente destinato ad uso pubblico e a cui la Porto Romano deve prendere l’impegno della manutenzione e dell’abbellimento congiuntamente alla parte pubblica». «All’esito dell’incontro – continua Minghella – abbiamo trovato la Porto Romano aperta al confronto e molto disponibile alle nostre richieste che valuterà nei prossimi giorni. Intanto, gli avvocati delle parti hanno deciso per chiedere un rinvio al giudice amministrativo in vista della prossima udienza prevista per il prossimo marzo». «Mi ritengo soddisfatto dell’incontro – conclude il consigliere – a comprova che nella pubblica amministrazione le scelte, oltre ad essere dettate dagli indirizzi della politica, devono essere sagge ed assunte con la responsabilità di un buon padre di famiglia. E’ arrivato il momento che il porto e la città diventino una cosa unica e non due realtà separate, che Santa Marinella non sia solo la Passeggiata a Mare, ma anche e soprattutto sia conosciuta nel mercato turistico come polo di attività legate all’ambiente dei migliori porti turistici, come merita».

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