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''Continuiamo ad essere preoccupati''

''Continuiamo ad essere preoccupati''

Il segretario del Pd Aldo Carletti torna a parlare del dissesto economico

SANTA MARINELLA – «Nonostante le dichiarazioni del Sindaco tendenti a sminuire la portata del dissesto economico del Comune, gli avvenimenti di questi ultimi tempi testimoniano che, sempre di più, dobbiamo essere preoccupati». Dichiarazioni che giungono dal segretario cittadino del Pd. «Esempio eclatante – continua Aldo Carletti – è la decisione della ditta che aveva installato le telecamere su strada, di cui l’amministrazione ne aveva fatto un esempio di efficienza anche attraverso cartelli pubblicitari, di sospendere la manutenzione di una parte di esse e di minacciare lo spegnimento di tutto l’impianto a causa del mancato pagamento del canone di manutenzione da parte del Comune. Nonostante ciò, il delegato alla Polizia locale, pur confermando le problematiche economiche, si dice fiducioso di riuscire a reperire i fondi necessari per scongiurare la chiusura totale del servizio di video sorveglianza. Ma è mai possibile che dopo aver sbandierato ai quattro venti la necessità di installare nella città ulteriori telecamere, al fine di garantire più sicurezza ai cittadini, non si abbiano le risorse per farle funzionare? E come faranno la Polizia locale e le forze dell’ordine a controllare il territorio avendo, magari, modulato l’organico contando sull’aiuto dei mezzi elettronici? La sicurezza dei cittadini non sta in capo alle responsabilità del Sindaco?». Carletti, inoltre, si dice esterrefatto della chiusura del Centro Anziani Comunale. «Altra situazione – continua il segretario – significativa e preoccupante. Le amare parole del presidente Valerio Mollichella, rappresentano la testimonianza del degrado sociale in cui questa amministrazione ha costretto una grossa fetta di nostri cittadini, la parte più sensibile e più debole, che si è vista a poco a poco sottrarre quel centro di aggregazione che, per tanti anni, aveva alleggerito, animato, vivificato le loro giornate. Le scuole, dal punto di vista strutturale, sono in pessime condizioni, gli impianti sportivi impraticabili, il Palazzetto dello Sport è costretto ad operare a forza di ordinanze, la società di pallacanestro ha chiuso, le associazioni di volontariato operano purtroppo per grosse responsabilità del Sindaco in stato di abusivismo, la piscina comunale è in disfacimento e niente di buono si vede all’orizzonte». «Di cosa altro c’è bisogno per svegliare la coscienza dei nostri amministratori? – conclude Carletti – che cosa ne pensa l’assessore ai Servizi sociali, all’associazionismo e al volontariato? È consapevole di questa drammatica situazione?». (Gi.Ba.)

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