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Nuova biglietteria alla stazione di Cerenova

Lo annuncia Pascucci: «La messa in funzione è prevista per la prima metà di marzo». Il primo cittadino ricorda anche il percorso di riqualificazione di tutta la frazione

Lo annuncia Pascucci: «La messa in funzione è prevista per la prima metà di marzo». Il primo cittadino ricorda anche il percorso di riqualificazione di tutta la frazione

di TONI MORETTI

CERVETERI – Ci si è dovuti battere per una biglietteria automatica, in quanto negli orari di chiusura del bar che faceva anche questo servizio, lo interrompeva, e così nei giorni festivi. «Abbiamo ottenuto da Trenitalia – dice Pascucci – il posizionamento di una emettitrice in grado di accettare i pagamenti con le carte. Avevamo però fatto subito notare all’azienda ferroviaria che questa soluzione risolve solo parzialmente il problema. La Divisione Passeggeri del Lazio di Trenitalia ha quindi risposto positivamente ai nostri solleciti, e ci ha comunicato il posizionamento di una nuova emettitrice che accoglie anche i pagamenti in denaro. La messa in funzione è prevista entro la prima metà di marzo». Ma ricorda anche come si è riusciti a modificare ciò che era un passato prossimo e quindi difficile da dimenticare. «La Stazione di Marina di Cerveteri  – continua il sindaco – cresce di importanza ogni anno e sempre maggiore è il numero dei passeggeri. Nostro dovere è rappresentare i loro diritti e le loro esigenze. È per questo che durante il nostro mandato abbiamo lavorato moltissimo per migliorare la mobilità e i servizi per i pendolari. Una grande innovazione l’abbiamo realizzata nel servizio di trasporto locale, aumentando e rendendo più efficienti i collegamenti con le Stazioni ferroviarie. Ma parlo anche alle opere pubbliche realizzate in questi anni. Nel 2013 abbiamo realizzato, illuminato e inaugurato l’area contigua alla stazione in Via Perusia. Abbiamo realizzato la rotonda eliminando il vecchio semaforo, contribuendo a fluidificare il traffico in un punto nevralgico. Abbiamo pensato ad una rete di percorsi ciclo-pedonali per valorizzare Marina, e siamo riusciti a realizzarne la prima parte. Non ultimo, abbiamo migliorato e illuminato l’accesso alla stazione dal lato di Campo di Mare. Tutti interventi che i cittadini aspettavano da anni e che siamo riusciti a completare nel corso del mandato partendo da zero». Non è innaturale, che alla vigilia di una tornata elettorale  dove si gioca, si fa per dire, per la riconferma di un sindaco che si ripropone, che lo stesso, attraverso azioni sulle quali si è lavorato affrontando anche delle evidenti difficoltà, porti le persone a ricordare scenari precedenti modificati da opere realizzate, fatte realizzare e ottenute, mettendo in evidenza capacità intuitive e realizzative in sintonia con un progetto ideato e voluto per una città diversa.  Diventa naturale, specialmente quando gli interlocutori vedono solo in una buca rattoppata la risoluzione di un problema immediato, ma non riescono ad inquadrarlo in una strategia più generale di passaggi progressivi. Si ricorda per caso come era stata ereditata la stazione ferroviaria di Cerenova? Era staccata dal contesto cittadino confinata ad essere una cattedrale nel deserto senza tener conto della difficoltà strutturale del collegamento col contesto urbano, della mancanza di servizi anche essenziali per i fruitori del servizio ferroviario, concentrati in due categorie ben specifiche con esigenze differenti: i pendolari e i turisti.

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