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Unilabor. Ugl: "Nessuno sconto sui parametri"

Unilabor. Ugl: "Nessuno sconto sui parametri"

La prossima sarà la settimana decisiva per il futuro dei lavoratori. Incontri tra le parti. I sindacati promettono battaglia. La segretaria Fabiana Attig decisa: "Dobbiamo salvaguardare tutti i dipendenti"

CIVITAVECCHIA – La prossima sarà una settimana decisiva per il futuro dei circa 90 dipendenti di Helyos/Unilabor. Dal 1° marzo prossimo, infatti, dovrebbe partire il nuovo appalto, affidato alle società Consorzio Sgm e Scala Enterprice che se lo sono aggiudicato con un ribasso del 19%. Il condizionale è d’obbligo, come hanno sottolineato i sindacati che da mesi stanno seguendo la vertenza. «Se non verranno sciolte tutta una serie di riserve – ha spiegato la segretaria dell’Ugl Fabiana Attig – non ci sarà alcun subentro. Se i lavoratori ci daranno mandato in tal senso, porteremo avanti la vertenza». 

Perché la questione del passaggio tra un consorzio e l’altro è tutt’altro che risolta. Gli incontri si sono susseguiti in questi giorni e proseguiranno la prossima settimana. Il primo lunedì tra il Comune e la Enterprice. «C’è da chiarire, innanzitutto la questione dei lavoratori impegnati nella pulizia del tribunale – ha chiarito Attig – attualmente risultano ancora sotto Unilabor, ma l’appalto inizialmente giudicato uno ed indivisibile, è stato scorporato da quello delle sedi comunali, nonostante la società vincente abbia partecipato sapendo di andare a coprire entrambe le cose». Una situazione paradossale, con dieci lavoratori del Tribunale che oggi, con otto ore settimanali, sono sotto i parametri del contratto nazionale e non sanno cosa avverrà domani.

«Andrà fatta una nota di integrazione per nuovi servizi – ha aggiunto Attig – a compensazione delle ore che andrebbero perse. Qualcuno dovrà farsi carico del danno arrecato ai lavoratori. Una cosa è certa: sui paramentri non arretriamo. Vanno rispettati così come da capitolato. Abbiamo incontrato Aldo Pucci, che si sta occupando della vertenza per il Pincio, e intanto ci ha confermato 100mila euro per Unilabor, almeno per gli stipendi: per il resto ci sono riserve che devono vedere consorzio e Pincio. Noi dobbiamo garantire il passaggio per tutti i lavoratori agli stessi parametri, con assunzioni congrue e comprese di Tfr. Su questo non si retrocede. La gara d’appalto è viziata ed ogni aspetto va chiarito».

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