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Un tavolo permanente per il Tribunale

Un tavolo permanente per il Tribunale

L’invito arriva dal presidente di Avvocatura Indipendente Antonio Maria Carlevaro che fa appello alla politica locale. Il legale chiama sindaci e parlamentari del territorio ad interessare il Ministero della Giustizia

CIVITAVECCHIA – “Faccio appello alla politica, perché si impegni per risolvere l’ormai insostenibile situazione, ma senza proclami inutili e fini a se stessi. In particolare chiedo un intervento concreto da parte dei nostri rappresentanti al Parlamento e da parte di tutti i Sindaci del territorio di competenza del nostro Tribunale”. 
L’appello arriva dal presidente dell’associazione Avvocatura Indipendente per la Giustizia, Antonio Maria Carlevaro, e segue le analisi, piuttosto preoccupate, sullo situazione di crisi del servizio giustizia locale da parte del presidente dell’Ordine degli Avvocato Paolo Mastrandrea e del presidente del Tribunale Gianfranco Mantelli.  

«Non è certo da oggi che il Tribunale di Civitavecchia è in sofferenza per l’organico, sia dei magistrati che del personale di cancelleria – ha sottolineato l’avvocato Carlevaro – la vicinanza con Roma ha sempre giocato a sfavore del nostro Tribunale, perché sempre considerato di passaggio verso gli Uffici giudiziari della Capitale. Attualmente, però, la situazione è precipitata – ha aggiunto il legale  – e le cause civili, i processi penali, le cancellerie ne soffrono grandemente». 
Tanto che già dai mesi scorsi era stata disposta la chiusura al pubblico, a rotazione, e la riduzione di orario proprio per le cancellerie, sia penali che civili. Interventi da parte del presidente del Tribunale Gianfranco Mantelli che si sono resi necessari per far ‘‘quadrare i conti’’ e ad evitare problemi e disagi ancora più seri.

«In conseguenza di tutti questi problemi – ha aggiunto l’avvocato Carlevaro – i cittadini, che si rivolgono alla giustizia non riescono ad avere le risposte da loro richieste e nei tempi giusti. Certamente, però, non ci si deve arrendere. Il Tribunale copre un territorio con un bagaglio di utenza molto ampio, per cui la sua importanza è innegabile e, perciò, la pianta organica del personale deve essere adeguata alla mole enorme di lavoro, del quale è giornalmente oberato». 
Motivi per i quali dall’associazione Avvocatura indipendente per la Giustizia arriva l’invito, rivolto quindi alla politico di tutto il territorio, a partire dal sindaco di Civitavecchia, i colleghi del comprensorio, i parlamentari del territorio, per istituire nell’immediato «un tavolo permanente fino a che il problema non sia risolto. Nell’interesse dei cittadini che rappresentano – ha concluso l’avvocato Carlevaro – preso atto della grave situazione, i politici potranno e dovranno interessare il Ministero della Giustizia ad adeguare, con la massima urgenza, il personale di Cancelleria e dei Magistrati del nostro Tribunale, nel numero necessario alle esigenze di giustizia». 

Una richiesta che si somma quindi a quella del presidente dell’Ordine Paolo Mastrandrea che, solo qualche giorno fa, ha scritto al ministro Andrea Orlando per chiedere un incontro urgente per affrontare i problemi, discutere e cercare soluzioni possibili e concrete. 
Un incontro che, se richiesto con forza e da più voci, potrebbe sicuramente avere una eco differente.

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