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A Cerveteri la politica come le ‘‘Baruffe Chiozzotte’’

di TONI MORETTI

CERVETERI – Se si riesce a vedere quanto accade a Cerveteri nel mondo politico in questo periodo, in modo rilassato e distaccato, si ha l’impressione di vivere dentro  un capolavoro della Commedia dell’Arte. I caratteri ci stanno tutti. C’è Pantalone, il taccagno amministratore possessore della borsa con la quale condiziona le imprese di Arlecchino, che già dal suo vestire variopinto si capisce “che deve fa pè magnà”, lui infatti le casacche non le cambia, le ha indossate tutte assieme, disponibile a rappresentarle tutte man mano che occorre, le “comari”, indistinte nel sesso, che fanno da cornice con il loro perpetuo chiacchiericcio, come un rumore ben distinto che fanno ambiente, come il rumore del traffico e poi capitan Fracassa, temerario  combattente che distrugge da solo interi eserciti nel dire, inguaribile “cacasotto” nell’agire. E’ così, che all’interno di una scenografia che potrebbe essere un gigantesco frullatore, che operano partiti, idee, personaggi facilmente assimilabili con i protagonisti di questo splendido modo di fare arte ideato da Carlo Goldoni, che riesce a rimanere sempre attuale per la semplicità con cui con un po’ di fantasia si possono intravvedere in quei caratteri, in quelle trame, in quei canovacci, cose riproposte e in egual modo interpretate e comicamente consumate. Non potrebbe per esempio identificarsi con l’opera millantatoria delle risorse di consenso possedute per esempio la descrizione che capitan Fracassa fa della farcitura di una oliva, quando arriva a dire che ci ha trovato dentro un cinghiale? E a cosa può far pensare chi accetta una fetta di zucca arrostita per scatenare una baruffa tra le “calle” che porterà all’annullamento di un fidanzamento tanto strombazzato ma usato per diverse finalità. Come succede nelle ”Baruffe Chiozzotte”? 
Nel teatro della politica Cerveterana, man mano che la rappresentazione volge all’epilogo, si registra come nella Commedia dell’Arte, che Pantalone, astuto e intelligente, tiene salda ed incrementa il contenuto della sua borsa, lasciando in mutande Capitan Fracassa e la sua tumultuosità, le comari  che istigate hanno alimentate le baruffe che hanno permesso la conquista di una fetta di zucca arrostita che con lo sciocco lavoro di Arlecchino, utile idiota, alla fine è arrivata a lui.
 

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