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Giallo in crociera: domani l'udienza di convalida

Giallo in crociera: domani l'udienza di convalida

Il 45enne irlandese fermato a Ciampino dalla Polizia di frontiera intenzionato a fornire la propria versione al giudice. Gli avvocati: "Non stava scappando". Della moglie si sarebbero perse le tracce dopo la tappa ligure di Genova

CIVITAVECCHIA – È intenzionato a raccontare la propria versione dei fatti, a fornire chiarimenti su quello che è accaduto in quella crociera. Lo assicurano gli avvocati Luigi Conti e Laura Camomilla, legali di Daniel Belling, tecnico informatico di 45 anni di nazionalità tedesca ma residente a Dublino, fermato lunedì scorso a Ciampino, con l’accusa di omicidio. Perchè con lui c’erano i due figli di 5 e 7 anni, ma non c’era la moglie, la 36enne di origini cinesi Xing Lei Li di cui si sono perse le tracce da oltre dieci giorni. Una crociera che si è tinta di giallo la loro. Si sono imbarcati a Civitavecchia su una nave della Msc per un giro del Mediterraneo, sarebbero scesi tutti per un’escursione a Genova e risaliti. Poi la donna sarebbe scomparsa nel nulla. Di lei nessuna notizia. Nessuna traccia. Si tratta dell’unico passeggero che non è mai sceso a Civitavecchia, il 20 febbraio, al termine della crociera. Che fine abbia fatto ancora non si sa con certezza. Si sa soltanto che nessuno ne ha mai denunciato la scomparsa, nè a bordo nave nè a terra.

Domani si potrebbe quindi fare luce sulla vicenda. Perché a quanto pare l’uomo, a differenza della scena muta di fronte al magistrato al momento dell’arresto, questa volta vuole rispondere alle domande del giudice, Maria Paola Tomaselli, nel corso dell’udienza di convalida d’arresto fissata per le 10.30, a Regina Coeli. Nel frattempo i due figli minorenni sono stati affidati ad una struttura adatta, in attesa che vengano chiarite le cose.  

 

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