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Tia straordinaria, Codacons: il Comune non sospende le ingiunzioni

Tia straordinaria, Codacons: il Comune non sospende le ingiunzioni

La presidente del Lazio dell'associazione Sabrina De Paolis: "La Tuoro ci ha comunicato che lei e l’amministrazione, non hanno alcun potere sulle decisioni del liquidatore Micchi e del comportamento del personale di Hcs indiscriminatamente di pagare"

CIVITAVECCHIA – “L’assessore ci riferisce che molte ingiunzioni di pagamento sono state erroneamente inviate a chi è in attesa della sentenza sul ricorso contro la Tia 2011, perché non c’è “comunicazione” tra gli uffici del Comune e quelli di Hcs, e che non era in possesso dei nominativi dei partecipanti al ricorso”.

Lo comunica Sabrina De Paolis, presidente Codacons Lazio che ribadisce come sia “impossibile perché – spiega – il ricorso è avverso proprio al Comune, in quanto responsabile della delibera istitutrice della famigerata ‘‘Tia straordinaria 2011’’, e come controparte l’Avvocatura è ovviamente in possesso di tutti gli Atti”.

De Paolis evidenzia come sia stata fornito l’elenco dei cittadini costituiti in giudizio “ma, a quanto pare, non c’è la volontà, da parte dell’amministrazione, di venire incontro ai cittadini. La Tuoro, pur nel ribadire la sua disponibilità a cercare una soluzione alla richiesta del Codacons per sospendere l’efficacia delle ingiunzioni di pagamento Tia 2011 ai cittadini ancora – legittimamente- in attesa di giudizio, ci ha comunicato che lei e l’amministrazione, non hanno alcun potere sulle decisioni del liquidatore Micchi e del comportamento del personale di Hcs, che ingiunge a tutti – evidenzia –  indiscriminatamente, di pagare”.

Dall’associazione concludono dicendo che l’unica arma a disposizione della collettività per bloccare l’ingiunzione di pagamento è presentare l’ennesimo ricorso e si rendono disponibili presso la sede Codacons di via Giusti 22. 

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