Pubblicato il

Primarie, Anselmo Ranucci è il candidato sindaco del Pd

Primarie, Anselmo Ranucci è il candidato sindaco del Pd

TARQUINIA – Boom di partecipanti a Tarquinia per le primarie del Pd svoltesi ieri per la scelta del candidato sindaco in vista delle amministrative di primavera. Hanno votato circa 1839 persone. In tanti nella giornata di domenica si sono voluti recare nella sede della Sala Grande degli Agostiniani di San Marco alla Barriera San Giusto per scegliere tra i tre candidati alla carica di sindaco proposti dal circolo “Domenico Emanuelli”.
Avanti  Anselmo Ranucci durante lo spoglio iniziato dopo le 21,30, quando si sono chiuse le operazioni di voto. Dopo un primo testa a testa con Celli, si è cominciato a delineare il netto vantaggio di Ranucci rispetto  agli avversari.
Da un primo conteggio Anselmo Ranucci è il candidato sindaco del Pd con circa 823 preferenze, contro le  694 ottenute da Sandro Celli seguito poi da Rosati con circa 292 preferenze. I dati attendono la conferma ufficiale, ma appare chiara la vittoria netta di Ranucci, come del resto da pronostico.

A Ranucci ora il compito di avviare una campagna elettorale credibile per tentare di mantenere la “roccaforte rossa” dopo dieci anni di amministrazione Mazzola, sfidando a primavera gli avversari messi in campo  dagli altri schieramenti politici per la poltrona da sindaco.

Per il momento ufficializzate le candidature di Renato Bacciardi (Moderati e Riformisti), ex vicesindaco nell’amministrazione Mazzola e fuoriuscito dalla giunta in vista della candidatura. In corsa anche l’ex sindaco di Civitavecchia ed ex presidente dell’Autorità portuale Gianni Moscherini e per il Movimento Cinque stelle è sceso in campo  il professor Ernesto Cesarini. Attesa inoltre per le prossime ore l’ufficializzazione del candidato sindaco del centrodestra.

Una campagna elettorale già preparata nei dettagli quella di Ranucci che in questi giorni ha cercato di convincere gli elettori puntando su quello che ha già realizzato nei dieci anni da assessore. Su Facebook diffusi video spot sulle opere realizzate e infine una lettera agli elettori: “Care amiche e cari amici – ha scritto Ranucci – mi permetto di inviarvi questo breve messaggio, per portarvi a conoscenza della decisione di candidarmi a sindaco di Tarquinia. Mi conoscete, ho sempre messo la faccia a disposizione dei miei concittadini nel bene e nel male. Non mi sono arroccato nelle stanze del potere, ma ho cercato di vivere questi meravigliosi anni sempre a contatto con voi, le vostre sollecitazioni, consigli e proposte, per donare alla nostra città un’immagine più bella e accogliente”.

Non sempre ho potuto darvi delle risposte convincenti, trovare una soluzione ai vostri problemi – ha ammesso – Lo so e ne sono consapevole, ma sappiate che mai vi ho trascurato volutamente, mai ho risparmiato energie e dedizione. Su queste pagine ho sempre messo la faccia. Sono stato attaccato, offeso, molte volte anche minacciato. Ma mai, dico mai, mi sono nascosto, per evitare di assumermi le mie responsabilità di amministratore. Tarquinia è la mia città, dove sono nato, dove ho vissuto e vivo, dove ho i miei affetti più cari. Solo se senti questo amore e spirito di appartenenza puoi lavorare con passione e rispondere alla fatidica domanda “chi te lo fa fare?”. 
“Tarquinia è cambiata in questi ultimi anni, non si può negare. – ha proseguito – Dalla bellissima piscina comunale, alla biblioteca di palazzo Bruschi, dall’illuminazione della chiesa di Castello, alle numerose pavimentazioni del centro storico, dalla ristrutturazione della cinta muraria, agli splendidi parchi e giardini, da decine e decine di chilometri di acquedotti rurali, alla ristrutturazione di palazzi e chiese, dal dearsenificatore, ai limitatori di velocità, marciapiedi e opere a difesa dei cittadini e a garanzia della loro sicurezza. Potevamo fare di più? Certamente sì. Ma tutti sanno che in questo periodo così difficile, i comuni soffrono una crisi finanziaria senza precedenti. Tuttavia una cosa non abbiamo mai disatteso, il nostro grande senso di moralità e giustizia sociale. Nessun dubbio ha mai accompagnato questo viaggio insieme a voi, nessuna ombra nei miei comportamenti… Per il tuo paese vota la persona, quello che ha fatto, non quello che farà. Se non fai nulla per il prossimo almeno una volta, hai sprecato una vita. Ho scelto di non sprecarla. Evviva le primarie, evviva la nostra bellissima città”.

Soddisfatto il segretario provinciale del Pd Andrea Egidi: “1840 elettori di Tarquinia hanno accolto il nostro appello scegliendo il candidato sindaco del PD. Un risultato straordinario in termini di partecipazione. Grazie ad Anselmo Memmo Ranucci a Sandro Celli e Piero Rosati per aver contribuito a questo grande risultato con stile e spirito unitario. Grazie a Bruno Mazzola e al comitato organizzatore per aver diretto con professionalità e serietà tutte le operazioni di voto. Complimenti a Memmo Ranucci, ora insieme per rinnovare e continuare la nostra buona esperienza di governo”. (a.r.)

ULTIME NEWS