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"Regolamento Ncc: Civitavecchia ancora penalizzata"

"Regolamento Ncc: Civitavecchia ancora penalizzata"

Il documento approdato ieri in consiglio metropolitano. Per l'Ugl categoria dei tassisti a rischio. La segretaria Attig: "Ennesimo schiaffo alla città da parte dei cinque stelle. Assordante il silenzio del consigliere delegato Matteo Manunta che non ha ritenuto utile fare un passaggio con le parti sociali su questa vicenda" 

CIVITAVECCHIA – È approdato ieri in consiglio metropolitano il nuovo “Regolamento dell’offerta dei servizi noleggio con conducente mediante vettura (Ncc)” che include anche gli autisti affiliati ad Uber. “Nel testo della delibera – ha spiegato il segretario confederale Ugl Fabiana Attig – era inclusa anche una sanatoria per la regolarizzazione di tutte le licenze Ncc dei 121 comuni in itinere della ormai ex Provincia di Roma, contestualmente allo sblocco di tutte le autorizzazioni ferme dal 2005. Questa delibera a firma del vice sindaco Fabio Fucci apparentemente buona, nasconde in realtà, un provvedimento fortemente penalizzante per il Comune di Civitavecchia”.

Lancia l’allarme l’Ugl, convinta che il provvedimento potrebbe creare forti rischi alla categoria dei tassisti. “Il regolamento – ha infatti aggiunto Attig – permetterà ai Comuni dell’hinterland di emettere licenze senza dover tener conto del rapporto tra il numero delle autorizzazioni e la popolazione residente. Un calcolo determinato dai residenti effettivi, flussi turistici, la presenza di ospedali, stazioni ferroviarie, porti e aeroporti.  In sostanza i piccoli Comuni intorno a Civitavecchia potranno includere piccoli poli generatori di mobilità anche se non presenti nel loro comune. Questo significherebbe che l’intero indotto del traporto che orbita intorno al crocierismo e non di Civitavecchia, dovrà fare i conti anche con una miriade di comuni limitrofi che – ha sottolineato la segretaria Ugl – per una qualsivoglia ragione interferiscono funzionalmente con il nostro porto: la conseguenza sarà dunque un numero illimitato di traportatori Ncc provenienti da tutto il territorio provinciale ben 121 comuni. Un danno economico alla nostra economia che vedrà in ginocchio non soltanto la categoria dei tassisti, ma che metterà seriamente in crisi le piccole cooperative locali, che favorirà il proliferarsi nella nostra città di soggetti estranei al nostro tessuto sociale, che precluderà quell’ipotesi di sviluppo economico della società di traposto Argo, della Port Mobility e ti tanti altri soggetti locali  che orbitano intorno a questa vicenda”. 

E Attig parla quindi dell’ennesimo “schiaffo alla città da parte del M5S in consiglio metropolitano. Civitavecchia – ha aggiunto – non ha più scampo ormai: anche i Consiglieri pentastellati di Roma decidono il bello e il cattivo tempo sulla tutela dei posti di lavoro della nostra città. Il dramma è, molto probabilmente, che la giunta Cozzolino insieme alla sua maggioranza sapeva ed ha taciuto. E soprattutto oggi stigmatizziamo il silenzio assordante da parte del delegato Matteo Manunta, eletto in Consiglio Metropolitano non tanto per scaldare una comoda poltrona, quanto per tutelare gli interessi della nostra comunità. Il Consigliere Delegato non ha ritenuto utile fare un passaggio con le parti sociali su ciò che stava accadendo”.

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