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Deposito dissequestrato

Deposito dissequestrato

Istanza delle autorità alla ditta Cacciapuoti. La ditta deve liberare l’area dai rifiuti entro trenta giorni

di GIAMPIERO BALDI

SANTA MARINELLA – Sono trascorse tre settimane da quando è stato dato mandato alla nuova ditta a proseguire i lavori di restyling dei marciapiedi del centro cittadino, ma ancora il cantiere resta chiuso.

Evidentemente le pratiche burocratiche richieste alla nuova impresa che dovrà portare a termine le opere, sono in via di espletamento, oppure deve esserci un problema relativo alla risoluzione della vicenda che ha visto coinvolta la ditta che ha vinto l’appalto e cioè la Cacciapuoti srl e il Comune. Secondo voci ben informate sembra che qualche settimana fa l’amministrazione comunale abbia fatto richiesta di dissequestro alla Procura della Repubblica, del deposito per i materiali di scarto aperto dalla impresa Cacciapuoti di Civitavecchia e sigillato dai Carabinieri Forestali alcuni giorni dopo, per non aver rispettato il limite di stazionamento dei materiali da risulta. Una vicenda che ha visto coinvolta la stessa ditta che qualche giorno prima aveva richiesto la risoluzione contrattuale. Ieri, comunque, le autorità competenti hanno notificato alla ditta Cacciapuoti l’istanza di dissequestro del deposito, obbligando l’impresa a liberare l’area dai rifiuti entro trenta giorni. Questa operazione dovrebbe permettere al Comune di poter riprendere i lavori. Dopo un primo sopralluogo, la Loni Silvio Srl, società seconda classificata nella gara di appalto, ha preso visione della situazione susseguente all’abbandono dell’impresa vincitrice, ed ha effettuato tutte le pratiche burocratiche per essere in regola con la normativa vigente e, contemporaneamente, ha fatto richiesta all’ufficio Lavori pubblici dell’autorizzazione per istallare un deposito di materiali da risulta. Autorizzazione giunta in breve tempo, tanto che l’area destinata era già stata transennata. «Noi abbiamo autorizzato la nuova società ad aprire un deposito dei materiali – dice l’assessore ai Lavori pubblici Raffaele Bronzolino – ma sanno bene che dovranno rispettare tutte le disposizioni previste nel documento emesso dal responsabile del servizio dell’ufficio Lavori pubblici. Spero che entro la prossima settimana i lavori riprenderanno e potranno essere portati a conclusione nei tempi previsti». Commercianti e cittadini invece sono letteralmente infuriati per questi ritardi. Molti di loro stanno pagando le conseguenze di queste pastoie burocratiche e accusano l’amministrazione comunale di incapacità. L’impossibilità di poter utilizzare i numerosi parcheggi del centro cittadino ormai “sequestrati” dalla ditta, costringe gli automobilisti a cercare aree di sosta lontano dai negozi. Questo ovviamente ha un peso economico per gli operatori commerciali che hanno visto calare gli incassi giornalieri.

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