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"La comunicazione, strumento strategico per Federazioni e Società sportive": Mappa sale in cattedra al Marconi

"La comunicazione, strumento strategico per Federazioni e Società sportive": Mappa sale in cattedra al Marconi

CIVITAVECCHIA – “Essere promotore di un’iniziativa e poi non farlo sapere, a cosa è servito?” Con questo interrogativo si è aperto l’interessante incontro di qualche giorno fa al liceo scientifico scienze applicate e sportivo di Civitavecchia dedicato all’organizzazione degli uffici stampa delle federazioni e società sportive, tenuto da Stefano Mappa, responsabile della Comunicazione e Marketing della Federazione Italiana Sport Orientamento.

Grazie alla disponibilità del dirigente scolastico Nicola Guzzone e della professoressa Paola Cenciarini, docente di discipline sportive, Mappa ha illustrato ai ragazzi  come nasce, si sviluppa e si gestisce un piano di comunicazione e marketing nel contesto di una organizzazione sportiva.

Molti gli argomenti trattati, prendendo spunto proprio dal nuovo piano di comunicazione 2017-2020 elaborato da Stefano Mappa per gestire l’informazione istituzionale verso il mondo esterno ed interno alla Federazione che rappresenta. Dalla metodologia alla definizione degli obiettivi della comunicazione, dall’organizzazione degli strumenti da utilizzare all’individuazione dei target di riferimento, ed infine, dall’elaborazione del piano delle azioni alle attività di verifica dei risultati conseguiti. Questi gli argomenti analizzati nel corso dell’incontro, incontro che ha visto il momento più interessante quando si è focalizzata l’attenzione sull’organizzazione e la gestione degli strumenti della comunicazione che oggigiorno la tecnologia è in grado di mettere a disposizione di chi si occupa di informazione.

“Televisione, stampa, radio e sopratutto web, questi i veicoli per canalizzare in maniera efficace e capillare l’informazione istituzionale di una qualsivoglia organizzazione sportiva, verso il proprio pubblico di riferimento”. Con questa introduzione, Stefano Mappa ha evidenziato come risulta determinate la “crossmedialità” dell’informazione per chi organizza e gestisce un evento, non solo agonistico, ma anche formativo, promozionale o di rappresentanza. Ed è proprio sulla crossmedialita dell’informazione che si è particolarmente accentrata l’attenzione dei presenti.

Media tradizionali e nuovi media, come i Social network, insieme sinergicamente per rispondere alle più svariate esigenza di informazione, grazie allo sviluppo e alla diffusione di piattaforme digitali.

“Da Facebook a You tube, da Twitter a Instagram, questi i Social maggiormente utilizzati dagli uffici stampa delle Federazioni Sportive o grandi organizzazioni sportive, dove ognuno gioca un ruolo ben preciso, non avulso però, dal contesto di riferimento – ha spiegato Mappa – in pratica, il lavoro dell’addetto stampa di un organizzazione sportiva è riconducibile a quello di un allenatore di una squadra di calcio che ha l’obiettivo di portare a casa un determinato risultato. Un ufficio stampa lavora in maniera analoga; ogni Social ha un ruolo ben preciso, come avviene per i calciatori; in entrambi i casi quindi, per raggiungere un obiettivo, l’addetto stampa o l’allenatore li impiega sinergicamente secondo uno schema ben preciso, che in questo caso è rappresentato dalle linee guida riportate in un piano di comunicazione”.

Con questo banale esempio, Stefano Mappa ha quindi evidenziato come è cambiato il modo di informare rispetto al passato, e come sono importanti ed efficaci nei confronti del pubblico i Social network se utilizzati con precise regole e chiari obiettivi. L’incontro si è quindi concluso, evidenziando come cambia il modo di fare marketing attraverso il web nel mondo dello sport.

“Le note difficoltà economiche hanno messo in condizione le aziende di studiare nuove forme di marketing per avvicinare e fidelizzare i clienti. Lo stesso – ha aggiunto – è avvenuto nello sport, sopratutto quando il sostentamento di una Società sportiva non può prescindere dall’acquisizione di risorse finanziarie esterne. Lo sport più che un prodotto è un servizio, e come tale deve essere messo sul mercato in maniera adeguata, affinché diventi appetibile a quelle aziende che, nella condivisione di comuni valori, vogliono unire il proprio Brand a quello dell’organizzazione sportiva richiedente”.

Prima di salutare gli intervenuti e ringraziare il Preside Nicola Guzzoni e la professoressa Paola Cenciarini per la brillante esperienza, Stefano Mappa, sempre in materia di informazione istituzionale, ha voluto evidenziare la nuova iniziativa mediatica della Federazione Italiana Sport Orientamento intrapresa a Civitavecchia con Radio Stella città.

“Nel contesto dell’innovativo progetto comunicativo federale – ha evidenziato – è stato elaborato il progetto “Radio Azimut”, un nuovo canale informativo federale attraverso il quale, si intende far conoscere l’orienteering ad un numero sempre maggiore di persone, soprattutto esterne alla disciplina stessa. Il programma, condotto da Alex Dessì e dal sottoscritto, s’intitola “Terzo grado”, presenta settimanalmente un ospite, scelto tra i tecnici, atleti, dirigenti, organizzatori di eventi, specialisti di settori e testimonials del mondo orientistico, al quale, tra un brano e l’altro, vengono sottoposte una sequenza di domande veloci, quasi pressanti, su argomenti afferenti la disciplina dell’orienteering”.

In sintesi, non si può certo dire che l’interesse sia mancato, tanto che la professoressa Cenciarini ha espresso il desiderio di ripetere l’esperienza valutando la possibilità di unire in futuro le competenze professionali nel campo del management sportivo di Stefano Mappa, con quelle didattico-formative del liceo scientifico scienze applicate e sportivo di Civitavecchia.

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