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''Noi pescatori ignorati''

''Noi pescatori ignorati''

Da Tolfa e Allumiere dito puntato contro Regione e Città Metropolitana. Contestato il mancato ripopolamento delle acque del fiume Mignone

ALLUMIERE – «Ripopolamento ittico delle acque interne: la città Metropolitana di Roma e la Regione Lazio ignorano i pescatori». Si apre così la nota dei pescatori di Tolfa ed Allumiere che protestano a fronte del mancato ripopolamento delle acque: «In occasione dell’apertura della pesca della trota (evento tanto atteso da migliaia di pescatori di tutta Italia) che doveva avvenire l’ultima domenica di febbraio la Città Metropolitana di Roma non ha effettuato il ripopolamento delle proprie acque interne e, quindi, nemmeno nelle acque del fiume Mignone». I pescatori collinari evidenziano poi con rammarico che finora: «Nessuna amministrazione precedente aveva mai disatteso tale episodio» e si dicono «nell’indignazione più totale» visto che: «Come è d’obbligo ogni anno – proseguono i pescatori – abbiamo pagato regolarmente i tributi per la licenza di pesca e riteniamo pertanto che un minimo di interesse verso di noi ci era dovuto». Le cause del non ripopolamento delle acque sembrerebbero diverse: «Dalla scarsità di fondi alla pessima organizzazione nel passaggio da Provincia a Città Metropolitana di Roma Capitale. Fatto sta che i pescatori che frequentano abitualmente le acque interne della Regione Lazio per quest’anno rimarranno a bocca asciutta: eppure nelle casse della Regione entrano ogni anno centinaia di migliaia di euro derivanti dal rinnovo delle licenze». I pescatori di Tolfa e Allumiere si dicono poi in attesa «di un riscontro da parte di Città Metropolitana o dalla Regione circa quanto accaduto» soprattutto perché: «Hanno interrotto un evento che – concludono i pescatori – avrebbe, comunque, generato un movimento economico rilevante viste le diverse migliaia di persone che avrebbero partecipato e considerando il periodo di crisi economica in cui viviamo, sarebbe stato di grande beneficio alle attività e alla popolazione di questa Regione». (Rom. Mos.)

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