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Garbarino candidato sindaco 5 Stelle

Garbarino candidato sindaco 5 Stelle

di DANILA TOZZI

CERVETERI – Quasi un incontro tra amici, in un clima disteso e sereno. Questa l’atmosfera che si respirava giovedì sera alla riunione che si è tenuta nell’accogliente saletta di un locale di Cerenova, Martin’s House, dove il Movimento 5 Stelle si è dato appuntamento per formare la lista per le prossime elezioni amministrative attraverso le Comunitarie. Qui un gruppo di persone del Meetup Cerveteri 5 Stelle in Movimento si sono contati con gli attivisti iscritti al blog di Beppe Grillo per determinare consiglieri e candidato sindaco. Votati con l’alzata della mano e con il conteggio di volantini arancioni, opportunamente stampati per l’occasione. Numerosi i temi trattati per tentare la scalata allo scranno più alto di piazza Risorgimento. E tante anche le donne presenti e ben disposte a mettersi in lista per quella quota rosa ora diventata legge. Si è parlato delle cose che non vanno, di come si potrebbero sistemare certe situazioni, di trasparenza, ironizzando sulla questione turistica «a poca distanza dalla Necropoli si voleva creare un impianto per il biogas!». Più che attaccare il sindaco uscente Alessio Pascucci che «comunque in cinque anni non ha fatto nulla, che basta se ne deve andare a casa» la voglia di proporre temi magari non propriamente nuovi ma trattati in modo diverso basati su una concezione di piena disponibilità nei confronti del cittadino la cui azione politica deve essere tutta rivolta al coinvolgimento del singolo: quindi fare con il cittadino, per il cittadino. Formula pur proposta forse già negli anni passati, alla quale il Movimento però vuole dare un’impronta ex novo, creando una vera rivoluzione culturale come è stato ventilato da qualcuno perché Cerveteri «ha tante meravigliose potenzialità» e sono la maggioranza coloro i quali hanno scelto consapevolmente di lasciare la città per venire ad abitare in questi luoghi che «se governati meglio sarebbero un vero paradiso pieno di bellezze archeologiche e paesaggistiche. A cominciare da quel lungomare depredato, disastrato, che se ben valorizzato potrebbe diventare davvero il fiore all’occhiello del comune cerite». Residenti che provengono da divere frazioni: Cerenova, Valcanneto, I Terzi e tutti animati dalle migliori intenzioni, dalla volontà di costruire e impegnarsi per il bene del paese. Un po’ di rabbia e qualche sfogo ma ha prevalso un entusiasmo collettivo e contagioso dove in chiusura di serata, si è deciso che a rappresentare la lista in qualità di candidato sindaco sarà Saverio Francesco Garbarino e che ha fatto pronunciare a Ivano Massullo, da anni attivo sul territorio «non esistono più ideologie di destra e di sinistra e ormai sono i cittadini che contano più di tutti gli apparati, più di tutte le altre condizioni politiche, il potere in mano al popolo». Ma questo non l’aveva già detto qualcuno?

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