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Stabilimento preso di mira dai vandali

Stabilimento preso di mira dai vandali

Malviventi in azione contro la Perla del Tirreno. Distrutte gran parte delle 72 colonne che sorreggono la Passeggiata a mare

S. MARINELLA – A distanza di un anno, tornano a farsi vivi i vandali da spiaggia, ed ancora una volta ad essere preso di mira è lo stabilimento balneare comunale Perla del Tirreno. Una struttura tornata nel più completo abbandono dallo scorso settembre, quando è terminato l’appalto annuale tra il Comune e una società che ha avuto in gestione per una stagione l’arenile. Qualche notte fa, dunque, in un blitz a cui hanno partecipato ignoti vandali, sono state distrutte gran parte delle 72 colonne che sorreggono la soprastante Passeggiata al Mare. Un vero e proprio atto di spregio, che di fatto ha creato un danno enorme alle casse comunali. Prima della passata stagione estiva, i gestori della spiaggia, avevano rimesso a nuovo le colonne in cartongesso il cui costo è stato poi defalcato dal canone di affitto. Dei locali disponibili, molti sono fatiscenti, altri hanno l’impianto elettrico fetusto, mentre le cabine sono diventare una discarica di immondizia. Calcinacci caduti, umidità in ogni parte e l’arenile completamente coperto di rifiuti. Un danno di diverse migliaia di euro, che vanno ovviamente sulle spalle del cittadino che paga le tasse. Sarebbe stato sufficiente mettere alcune videocamere nei luoghi giusti, per evitare ciò o per individuare i responsabili del nuovo atto vandalico. Ora il Comune, se vuole dare in gestione provvisoria la spiaggia, deve di nuovo provvedere alla riparazione dei danni. Quindi, dovrà sborsare soldi per rimettere a posto una parte della struttura. Arenile che ancora non sa di che morte deve morire in quanto, alla vigilia di una nuova stagione estiva, lo stabilimento balneare è abbandonato a se stesso. «Siamo vicini alla primavera e ancora niente è stato deciso dall’amministrazione sull’utilizzo della spiaggia comunale – commenta il consigliere comunale del Pd Andrea Bianchi – un bene della collettività che dovrebbe generare reddito e che invece è in completo abbandono. I supporti, collocati a suo tempo per rendere la Passeggiata sicura, sono stati distrutti dai vandali, le cabine sono alla mercé degli incivili, il tutto nel totale menefreghismo dell’amministrazione comunale che ha anche lasciato accumulare sulla sabbia rifiuti e agenti inquinanti. Da tempo andiamo sostenendo l’emanazione di un bando di gara per la gestione dell’arenile con un minimo di valenza di almeno tre anni invece, ancora oggi, non c’è traccia di decisioni inerenti la risoluzione di questa problematica. L’unica cosa che hanno annunciato è che vogliono fare un project financing». «La Perla del Tirreno – dice il delegato al demanio Damiano Gasparri – è una stabilimento balneare di proprietà del Comune fin dalla sua istituzione, ed è considerato giustamente un valore aggiunto per la città, un simbolo storico. Come è vero che, per riportarlo alla sua antica bellezza, si rende necessario avviare una fase di ristrutturazione radicale della struttura, compresa ovviamente la messa in sicurezza della soprastante Passeggiata a Mare. L’amministrazione comunale, molto chiaramente, ha fatto la sua scelta, decidendo di attuare il project financing. Credo sia una scelta ponderata e di responsabilità, considerato che il Comune non spenderà un centesimo di soldi pubblici, che tra l’altro in questo periodo storico sono di difficile reperimento, bensì si avvale, come normalmente avviene anche in altre progettazioni in tutta Italia, di investimenti privati». (Gi.Ba.)

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