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Acqua pubblica, diffidato il presidente dell’Ato1 Mauro Mazzola

Acqua pubblica, diffidato il presidente dell’Ato1 Mauro Mazzola

 I portavoce del M5S della Tuscia aderiscono all’iniziativa del Comitato ‘‘Noi non ce la beviamo’’. Obiettivo: «Difendere un bene primario ed evitare l’ingresso di Acea in Talete»

TARQUINIA –  I portavoce del Movimento 5 Stelle eletti nel territorio della Tuscia aderiscono alla diffida proposta dal Comitato viterbese “Non ce la beviamo”, diretta al presidente Mauro Mazzola, con l’obiettivo di difendere un bene primario come l’acqua dalle logiche del mercato privato e quindi dall’ingresso di Acea tra i soci di Talete Spa, in quanto «in contrasto con norme statutarie, regionali e nazionali».

«Un’operazione, questa – dicono dal M5S – che esclude i consigli comunali dalla condivisione di un atto fondamentale, di rilevanza strategica per gli Enti locali». «Ci teniamo inoltre a ricordare – aggiungono i grillini – che, proprio recentemente, a causa di una gestione del servizio idrico definita insoddisfacente, 82 comuni della provincia di Frosinone, compreso il capoluogo, hanno votato per la risoluzione del contratto con Acea».

«Per questi motivi – spiegano – riteniamo che sia necessario diffidare il presidente della Provincia di Viterbo Mauro Mazzola in qualità di presidente dell’Ato 1 a mettere in atto processi in contrasto con lo statuto della Talete Spa e che necessitano della preventiva approvazione dei consigli comunali».

«Invitiamo pertanto i sindaci e i consiglieri comunali di tutte le forze politiche – concludono dal M5S ad aderire a questa diffida, che possono firmare ed inviare direttamente al presidente dell’Ato e al Comitato promotore, affinché si possa evitare questa ennesima aggressione ai beni comuni e ai servizi pubblici locali».

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