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Al via i preparativi per la processione del Cristo Morto

Al via i preparativi per la processione del Cristo Morto

CIVITAVECCHIA – Anche quest’anno l’Arciconfraternita del Gonfalone ha già avviato la macchina organizzativa per la processione del Cristo Morto che, si svolgerà la sera del Venerdì Santo 14 aprile.

“A partire da oggi, presso la Chiesa della Stella in piazza Leandra, saranno esposti i reperti, alcuni di datazione antica, che daranno vita e consistenza, grazie ai portatori, al racconto della storia evangelica della Redenzione e che rappresentano un segno della e nella storia della nostra città – ha spiegato il priore David Trotti – per tutti i civitavecchiesi che vorranno godere della bellezza di questa storia, delle statue che vengono portate in processione e dei misteretti la Chiesa sarà aperta dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 12 e dalle 17 alle 19. Sarà anche possibile effettuare visite guidate per gruppi e scolaresche, per entrare nel vivo di una storia che ci appartiene e che si concretizza nella bellezza della Chiesa della Stella con i suoi dipinti e le vestigia romane e medioevali sotto il pavimento oltre che della bellissima immagine di Maria che tanto a cuore sta ai civitavecchiesi”.

Le visite per i gruppi debbono essere prenotate chiamando i seguenti numeri telefonici 3478573959 (Stefano Diociaiuti) e 3472987343 (Segreteria studio Trotti) per avere la disponibilità di una guida.

“La processione è un evento culturale e spirituale – ha aggiunto il priore – che permette di condividere uno dei momenti più intensi e significativi della vita di ogni cristiano, la riflessione sulla Passione e Morte di Gesù, rappresenta anche un modo di partecipare alla vita della chiesa che ci fa considerare il sacrificio del Figlio di Dio come l’atto misericordioso più alto e significativo e che attraverso il perdono diviene una porta per conoscere l’altro intimamente. Un evento spirituale e culturale che coinvolge l’intera cittadinanza e che si può realizzare soprattutto grazie alla generosità dei Civitavecchiesi. Non si può compiere questa manifestazione senza la partecipazione della città e per questo la Arciconfraternita ha avviato le raccolte delle offerte per la realizzazione della Processione. A breve, inoltre, inizieranno le iscrizioni per coloro che, nei diversi ruoli, vogliono partecipare ed essere protagonisti, a volte silenziosi ed anonimi, di questa antica e nobile tradizione, una delle poche che ancora sopravvive all’usura del tempo. Tutto ciò – ha aggiunto ancora Trotti – avviene grazie all’impegno dei confratelli e delle consorelle dall’Arciconfraternita, ma anche e soprattutto alla partecipazione attiva dei civitavecchiesi, sia nella fase preparatoria e della raccolta dei fondi, che in quella conclusiva della processione di penitenza e meditazione che coinvolge gli animi di ogni nostro concittadino e di molte realtà pubbliche e private. I volontari che aiutano i confratelli del Gonfalone, sono una delle ricchezze di questa città”.

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