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"Dehors: ancora nessuna bozza di regolamento"

"Dehors: ancora nessuna bozza di regolamento"

Il commissario Confcommercio Civitavecchia, Tullio Nunzi: "La città è in ginocchio e non può permettersi che un settore vitale per la propria economia resti per tutto questo tempo al palo". L'assessore Ceccarelli fa la voce grossa: "Potremmo valutare l'ipotesi di escludere Confcommercio dal tavolo delle consultazioni" VIDEO

CIVITAVECCHIA – “Continuano a passare giorni, settimane, ma dall’amministrazione ancora nessun cenno di riscontro alla bozza di regolamento sui dehors che Confcommercio gli ha inviato”.

Lo dichiara il commissario della sezione di Civitavecchia, Tullio Nunzi, che spiega come siano già passate due settimane dalla richiesta dall’ente di costituire urgentemente una commissione mista, in modo da poter poi approvare un documento condiviso da tutti.

“Ristoratori e commercianti – Nunzi puntar il dito – aspettano da troppo tempo che l’amministrazione adotti una nuova disciplina sul settore delle occupazioni, capace di garantire lavoro e linfa vitale ad un settore in piena crisi, ma evidentemente per chi ci governa le priorità sono altre”.

Nunzi, infatti, ricorda come questa vicenda si trascini da due anni.

“La misura – prosegue duro – è ormai colma, oggi apprendiamo che l’assessore si è dato il mese di giugno come obiettivo, e auspichiamo che questo termine venga rispettato, ma dovessero passare ancora altri mesi nell’inerzia di chi ci governa, siamo pronti a sostenere azioni di protesta a difesa della categoria. La città – conclude Nunzi – è in ginocchio e non può permettersi che un settore vitale per la propria economia resti per tutto questo tempo al palo. Situazione questa comune anche al comparto dell’artigianato, su cui presto dovremmo prendere iniziative che cerchino di riattivarlo”.

Rapida la risposta dell’assessore ai Lavori pubblici e all’Urbanistica, Alessandro Ceccarelli.

“Visti i fastidiosi comportamenti tenuti da, atti più a cercare la polemica politica che a risolvere i problemi, potremmo – dichiara – valutare l’ipotesi di escludere Confcommercio dal tavolo delle consultazioni. In tal caso chiameremmo in suo luogo direttamente i commercianti che vorranno dire la loro e ai quali prestiamo sempre la massima attenzione”.

L’assessore rassicura Nunzi sulla presa in carico “analisi e gestione, con i tempi della pubblica amministrazione, delle proposte di Confcommercio, lo invito – dice –  ad assumere un atteggiamento più collaborativo e meno strumentale”.  

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