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Perla del Tirreno, attesa per la nuova gara d’appalto

Perla del Tirreno, attesa per la nuova gara d’appalto

L’imminente avvio della stagione impone un bando immediato

di GIAMPIERO BALDI

SANTA MARINELLA – Gli atti vandalici compiuti nello stabilimento balneare comunale Perla del Tirreno, riportano a galla una vecchia questione che è diventata troppo importante per il futuro di questo arenile di proprietà del Comune. Una questione nata dopo la scadenza dell’appalto quinquennale ad una società locale, che nel 2011 aveva vinto la gara per la gestione della spiaggia. Nel 2015 il Comune aveva deciso di risolvere il problema dello stabilimento balneare e dell’annessa Passeggiata al Mare, istituendo un project financing a cui avrebbero avuto accesso i privati, portando una loro proposta per ristrutturare il bellissimo angolo di Santa Marinella e contemporaneamente, il vincitore, avrebbe avuto la gestione anche della spiaggia sottostante. Erano pervenute due distinte proposte progettuali, ed al fine di verificare la documentazione presentata, era stata costituita una apposita commissione tecnica interna. Un anno dopo erano stati trasmessi alla Giunta comunale gli esiti delle verifiche effettuate dalla commissione, che ha ritenuto ammissibile solo una delle due proposte pervenute, evidenziando contestualmente anche alcune rilevanti criticità presenti in entrambe le soluzioni progettuali. Successivamente, l’amministrazione, in attesa di pronunciarsi definitivamente, ha richiesto di aggiornare l’unica proposta dichiarata ricevibile dalla commissione incaricando, in particolare quest’ultima, di prevedere un adeguato canone concessorio a beneficio del Comune secondo criteri di congruità e redditività, con il conseguente aggiornamento del relativo piano economico-finanziario. Pochi giorni dopo, però, è entrato in vigore il nuovo codice dei contratti, che ha determinato una fase normativa di carattere transitorio per le iniziative di finanza di progetto già avviate e per le quali era stata indetta la gara. Per le procedure invece dove è stato individuato il promotore, ma non è ancora stata esperita la gara,tutto andava cancellato. In pratica il Comune avrebbe dovuto riavviare il procedimento sulla scorta della nuova normativa, mediante la predisposizione di un progetto di fattibilità che dovrà poi essere posto a base di gara mediante pubblicazione di un nuovo bando comunale. Da allora però è tutto fermo e la spiaggia è nel completo abbandono. Ora, sarà necessario indire il più velocemente possibile una nuova gara di appalto limitata alla prossima stagione estiva, al fine di non lasciare senza gestore un impianto che procura alle casse comunali un introito di circa 200mila euro.

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