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Santa Marinella, partiti i lavori al cimitero comunale

Santa Marinella, partiti i lavori al cimitero comunale

Lo annuncia il delegato Eugenio Fratturato: «Abbiamo finalmente aperto il cantiere»

di GIAMPIERO BALDI

SANTA MARINELLA – «Sono partiti in questi giorni, i lavori di impermeabilizzazione e di pavimentazione di alcuni settori della parte vecchia del cimitero comunale. Gli operai dell’impresa che sta realizzando le opere, hanno transennato l’area sottoposta agli interventi, e per questi motivi diventa impossibile, per gli avventori del cimitero, poter portare i fiori ai propri cari, fino a quando non saranno terminati i lavori. «Abbiamo finalmente aperto il cantiere – dice il delegato al cimitero Eugenio Fratturato – così sono partiti gli interventi di impermeabilizzazione di una parte del cimitero vecchio, che necessita anche di altri lavori non più rimandabili. E’ stato fatto il piano economico dove sono stati considerati i costi della ristrutturazione e della sostituzione della balaustra in ferro dei secondi livelli e il restyling generale della parte vecchia del camposanto. In programmazione ci sono anche i nuovi loculi da realizzare nella parte nuova, congiuntamente ad altri interventi migliorativi. Ringrazio gli uffici preposti, per aver portato a termine questa progettazione, che permetterà di fruire di un cimitero più funzionale e decoroso nei prossimi anni, contemporaneamente chiedo a chi frequenta il luogo di culto, di avere pazienza fino a quando non verrà chiuso il cantiere». Ad aggiudicarsi la gara di appalto, è stata la Stingenim srl con sede a Roma, con un ribasso del 32% sui 152mila euro messi all’asta dal Comune. «Dovremmo investire molto sul cimitero – continua il delegato – perché gli interventi da fare sono tanti e richiedono la massima attenzione, tanto alla manutenzione ordinaria quanto a quella straordinaria e perché ho assunto l’impegno di fornire risposte precise e puntuali agli utenti».

Ed infatti sono molti i frequentatori del luogo di culto che lamentano carenze evidenti, come la rottura del montacarichi, lo stato fatiscente dei gocciolatoi e delle scale, la mancanza di uno scivolo per l’accesso dei disabili. «Abbiamo rimesso in moto in questi giorni anche il montacarichi – conclude Fratturato – ed infatti ieri è stato collaudato, dopo che per anni è rimasto fermo, pensate, per una semplice scheda telefonica da cinque euro, che andava collocata all’interno dell’ascensore per la sicurezza di chi lo utilizza. Stiamo facendo molti lavori nel cimitero, perché vogliamo dargli un volto diverso, sopratutto nella parte vecchia, perché mi sembra giusto che chi viene a far visita ai propri cari, abbia una struttura adeguata all’importanza del luogo che ospita le spoglie di tanti cittadini di Santa Marinella».

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