Pubblicato il

Consorzi di Bonifica, Bacocco (FI): "Mazzola si preoccupi di mettere a posto le strade"

Consorzi di Bonifica, Bacocco (FI): "Mazzola si preoccupi di mettere a posto le strade"

Il segretario provinciale di Forza Italia boccia l'idea del numero uno di Palazzo Gentili: "Nuove competenze alla Provincia finerebbero solo per danneggiare i consorziati"

TARQUINIA – Il coordinatore provinciale di Forza Italia, Dario Bacocco, boccia l’idea  del presidente della Provincia di Viterbo Mauro Mazzola  di far assorbire i Consorzi di Bonifica dalle Province.

“Non crediamo che passare le competenze ed i consorzi di Bonifica  alla provincia sia un’idea giusta – afferma l’azzurro Bacocco – soprattutto in questo momento dove la riforma Delirio ha svuotato le province  di funzioni e di fondi (circa due miliardi in due anni), con 20 mila dipendenti in meno su 48 mila totali, ma con le competenze che rimangono sempre le stesse: la manutenzione di 135 mila chilometri di strade (la «nervatura carrozzabile» del Paese) e la gestione di 6 mila scuole in Italia”.

“Si rischia di arrivare al paradosso di enti saldi dal punto di vista della governance istituzionale, ma in default finanziario – aggiunge Bacocco – a causa dei tagli insostenibili delle manovre economiche: allo stato attuale nessuna provincia è infatti in grado di approvare i bilanci, e la legge di bilancio licenziata in fretta dal Parlamento ha lasciato irrisolto questo grave problema”. 

“Bisognerebbe pensare subito un decreto legge che risolva questa vera e propria emergenza – aggiunge il coordinatore di Forza Italia -, mettendo in sicurezza i bilanci e consentendo alle province di continuare ad erogare quei servizi essenziali, a partire dalla gestione alla messa in sicurezza di strade, scuole superiori e ambiente”

“Prendiamo atto della volontà del presidente Mazzola – rimarca Bacocco –  ma, crediamo che in questo momento, la governance di Palazzo dei Gentili debba, più che occuparsi di queste problematiche, chiedere al Governo di prendere una posizione netta sul tema province, invece che aggiungere ulteriori problemi alle stesse; problemi che inevitabilmente verrebbero a crearsi con l’ingresso dei consorzi di bonifica in una struttura già morente come quella delle province. Sarebbe cosa giusta che il Presidente Mazzola si occupasse di rimettere a posto le strade, infatti, è sotto gli occhi di tutti lo stato di semi abbandono delle nostre arterie provinciali, anziché cercare nuove competenze che finirebbero solo per danneggiare i consorziati”.

“Per quanto riguarda l’accorpamento dei consorzi che la Regione Lazio ha in mente di porre in atto, – conclude l’azzurro – come al solito, si spara nel mucchio, abbattendo anche quegli enti come quello di Val di Paglia Superiore che invece non solo era in attivo, ma grazie alla perizia e alla lungimiranza del suo ex Presidente Piero Camilli aveva raggiunto livelli importanti e di efficienza per l’intero territorio”.

 

                

 

 

ULTIME NEWS