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Dimissioni, scatta il countdown a Ladispoli

Dimissioni, scatta il countdown a Ladispoli

Dopo il brindisi alla Finanza, continuano le reazioni da parte degli esponenti politici. Il presidente del consiglio ‘‘provoca’’ Paliotta invitandolo a lasciare la poltrona congiuntamente alla sua. Il sindaco prende tempo VIDEO

LADISPOLI – 24 ore di tempo per rassegnare le dimissioni.
E’ la provocazione lanciata dal presidente del consiglio comunale di Ladispoli Emanuele Cagiola al sindaco Crescenzo Paliotta dopo il brindisi alla Guardia di Finanza che ha causato un vero e proprio terremoto politico.
«Mi sono incontrato questa mattina con il sindaco – ha detto Cagiola – per affrontare l’argomento. Gli ho chiesto in maniera provocatoria di dimetterci insieme dalle nostre cariche e il primo cittadino mi ha chiesto 48 ore (ad oggi 24 ndr) di tempo per valutare la situazione». Qualora però le dimissioni da parte del sindaco o dei partecipanti al brindisi non dovessero arrivare, Cagiola non si fermerà.
«Sono disposto a rinunciare alla mia carica di presidente e tornare tra i banchi del consiglio comunale da semplice consigliere perchè a questo punto non mi sento più di rappresentare questo consiglio comunale dopo gli atteggiamenti che di certo non condivido. Spero che il mio possa essere un gesto riparatorio e di scuse nei confronti della Guardia di Finanza». Dimissioni che comunque potrebbero non arrivare o essere ritirate nel momento in cui «chi ha sbagliato decidesse di assumersi le proprie responsabilità dimettendosi».
Ad intervenire anche la diretta interessata, la festeggiata Concetta Palermo.
«Sono amareggiata e indignata da quello che circola in rete nelle ultime ore.- ha detto la consigliera – Dopo una serata allegra e spensierata, oggi l’amaro risveglio. Una festa di compleanno in forma privata con amici al di fuori della politica e interni ad essa, in cui è stato ripreso uno dei tanti brindisi.
Non sono stati fatti in maniera oltraggiosa ma con spirito di festeggiamento, non a caso il primo di questi, che insieme ad altri non sono stati ripresi , era rivolto a favore dell’Arma dei Carabinieri che da sempre fa parte della mia vita, quindi lungi da me e da chi vi ha partecipato prendere parte ad offese personali che ledono la figura e la dignità di altre forze armate quali la Guardia di Finanza e il suo comandante Antonino Spanò. 
Questo continuo sciacallaggio volto a coprire di fango qualunque azione venga svolta da chi è impegnato quotidianamente nella vita pubblica, non giova ai cittadini e non fa che disorientare l’opinione pubblica.
Non condivido pertanto la proposta di dimissioni di tutti i consiglieri presenti alla ricorrenza in questione avanzata dal presidente del consiglio e dal gruppo 2.0, perché inopportuna e provocatoria. Non è stata lesa la dignità di nessuno».
Anche Roberto Garau rappresentante di Governo Civico Ladispoli ha espresso profonda indignazione. «Secondo quanto riportato dagli organi di stampa locali, durante la festa di compleanno di una consigliera comunale, alla quale partecipavano altri componenti dell’amministrazione – ha spiegato Garau- un Consigliere Comunale ed un assessore hanno esortato i presenti a brindare, in modo palesemente ironico, alla guardia di finanza di Ladispoli ed al suo comandante. Se i fatti, così come raccontati, fossero confermati, Governo Civico Ladispoli ci tiene ad esprimere il proprio sconcerto in quanto, chi rappresenta un organo istituzionale, non si deve permettere di avere un comportamento così poco etico e di assoluta mancanza di rispetto, nei confronti di chi svolge il proprio ruolo nell’amministrazione dello Stato. Questo gesto, a nostro giudizio quanto mai deplorevole, ci porta a chiedere le immediate dimissioni di quelli che sono i diretti interessati. Ci stupiamo, inoltre, del fatto che il sindaco non abbia preso rapidamente una drastica posizione, nei confronti degli amministratori coinvolti in questa penosa vicenda».
Anche Forza Italia «a seguito degli articoli pubblicati online e sui giornali, nonché del video postato sui social riguardante il brindisi goliardico alla Guardia di Finanza, Forza Italia esprime al riguardo la propria indignazione e stigmatizza tali comportamenti. Ritiene, infatti, che il comportamento di chi ricopre un incarico pubblico debba essere irreprensibile».
«E’ inammissibile – ha continuato Forza Italia –  mancare di rispetto alle Istituzioni che, in virtù della loro natura, operano per il bene della cittadinanza e per il rispetto delle regole. Al capitano e ai finanzieri va il ringraziamento per il lavoro che svolgono tutti i giorni.
Se l’episodio così come riportato dai giornali fosse vero, chiediamo al Sindaco non solo di dissociarsi, come ha fatto, ma anche di prendere gli opportuni provvedimenti, non ultime le dimissioni delle persone che avrebbero effettuato l’ironico brindisi».

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