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Ladispoli. Scoppia la bufera sul brindisi al capitano Spanò

Ladispoli. Scoppia la bufera sul brindisi al capitano Spanò

Pubblicata una diretta live, prontamente eliminata, mentre assessori e consiglieri inneggiano ironicamente al comandante della Finanza. Cagiola chiede le dimissioni dei consiglieri e Paliotta prende le distanze. Di Girolamo: "Nessuna frase malevola"

LADISPOLI – Un brindisi alla Guardia di Finanza ed al suo capitano Antonino Spanò.
Non si tratta di un gesto augurale da parte di alcuni amministratori comunali di Ladispoli all’operato dei finanzieri, ma di un brindisi ironico nei confronti del corpo e del suo Capitano, mandato in onda live su Facebook dall’ormai solito Fabio Ciampa.
L’ennesimo scivolone, questa volta tremendamente più grave dei precedenti, causato dall’abitudine ormai sfrenata del consigliere di pubblicare live di tutto. Sono circa le 22 del 7 marzo e praticamente tutta l’amministrazione comunale è intenta nei festeggiamenti del compleanno della consigliera Concetta Palermo. Presente tutta la giunta tranne il sindaco, e gran parte dei consiglieri comunali di maggioranza. Fabio Ciampa parte con il video, rigorosamente in diretta e sotto le note di “Girls just wanna have fun” di Cindy Lauper e durante la partita di calcio in tv.

Un video intenzionale, perché un conto è registrare un video con il telefonino ed un conto è avviare una diretta dall’app del Social. Inaugura i brindisi goliardici il consigliere Lucio Latini, delegato ai trasporti, con un “Alla finanza”. Dal corpo dei finanzieri si passa poi alle singole persone, infatti durante il brindisi l’assessora Di Girolamo puntualizza «ad Antonino Spanò», capitano della stazione locale. Nel video continua la goliardia ancora per qualche minuto, ma ad un certo punto qualcuno si accorge del fatto che Fabio Ciampa con il telefonino non sta facendo riprese bensì un live Facebook. Cala il gelo tra chi ha immediatamente avverato che quel brindisi era stato reso pubblico a decine di persone che nel frattempo si erano collegate sul social network. Ad assistere increduli diversi utenti collegati a quell’ora su Facebook. Il video termina e ad ora sembra essere stato rimosso. Rimane su Facebook un altro video della serata riguardante un karaoke con protagonisti gli stessi consiglieri. L’accaduto è apparso evidentemente eccessivo anche agli stessi consiglieri, che avrebbero optato per la cancellazione della registrazione, nonostante in tanti hanno nel frattempo assistito all’evento oramai pubblico. Un fatto che ieri ha scatenato tutta la politica. A partire dal presidente del consiglio Emanuele Cagiola il quale, prendendo le distanze dal fatto, ha chiesto le dimissioni irrevocabili dei consiglieri coinvolti. «Mi sono confrontato con il sindaco – ha affermato Cagiola – e ho chiesto le dimissioni irrevocabili dei consiglieri presenti durante la festa e coinvolti nel fatto».

«Prendo nettamente le distanze da ciò che è stato detto – ha continuato il presidente del consiglio – e anzi ringrazio il capitano per il lavoro che svolge e per il servizio alla città». Ad intervenire anche una delle dirette interessate nella vicenda, l’assessore Francesca Di Girolamo. «Ieri sera (martedì sera ndr) ci siamo ritrovati a casa di una collega, la consigliera Concetta Palermo, per una festa di compleanno privata.  Trattandosi di una persona che ha un ruolo istituzionale in comune, erano presenti diversi amministratori, insieme a tante altre persone che nulla hanno a che fare con l’amministrazione di Ladispoli». «Nessuno – ha continuato l’assessore –  aveva idea che un consigliere comunale stesse riprendendo e trasmettendo in diretta su facebook momenti di una festa assolutamente tranquilla, ma comunque di carattere privato. Evidentemente qualcuno ancora non ha compreso qual è l’uso che è opportuno fare dei social media. Dopodiché il fatto stigmatizzato dalla stampa consiste in un tentativo di brindisi innocuo e scherzoso, ritenuto inopportuno dagli stessi partecipanti».

«Invito chiunque – ha concluso spiegando Francesca di Girolamo –  a rinvenire all’interno del video frasi malevole da me pronunciate nei confronti della Guardia di Finanza o del comandante Antonino Spanò.  Non se ne troveranno. Anzi, approfitto dell’occasione per chiedere a chi dovesse essere in possesso del video, di pubblicarlo. Servirà a chiarire meglio la portata e, quindi, la leggerezza di questa spiacevole vicenda.  Contatterò, in ogni caso, il comandante Spanò per chiarire con lui l’accaduto, per ribadire la mia fiducia nell’operato delle forze dell’ordine e la volontà di perseguire un rapporto improntato alla massima collaborazione». 

«Esprimo il mio disappunto per quanto è accaduto – ha affermato il sindaco Paliotta e la dissociazione mia personale e del Comune che rappresento per eventuali comportamenti, estranei alle regole che la nostra Amministrazione ha sempre perseguito in particolare nei confronti delle altre istituzioni».

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