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Cittadinanza attiva e consapevole: Battilocchio ospite al Marconi

Cittadinanza attiva e consapevole: Battilocchio ospite al Marconi

CIVITAVECCHIA – Stamattina presso l’aula magna dell’IIS Marconi Alessandro Battilocchio ha incontrato gli studenti nell’ambito del progetto triennale inserito nel piano di miglioramento della scuola e riguardante cittadinanza e Costituzione. Il progetto, dal nome “In Re-publica esse…re” vede la partecipazione di studenti del secondo anno dell’Itis e del Liceo e si propone di avviare i ragazzi ad una cittadinanza piena e consapevole. 

La referente Mariella Mandrici ha quindi provveduto ad organizzare una serie di attività e di incontri pertinenti al progetto. Nel primo anno i ragazzi hanno avviato uno studio teorico di alcuni aspetti e tematiche della politica, intesa come partecipazione attiva del cittadino, attraverso lo studio della Storia e del Diritto. 

Nel secondo anno i docenti di Diritto, Lettere, Arte e Lingua Straniera, grazie a lezioni mirate, hanno avviato gli studenti all’acquisizione di competenze relative alla gestione eall’organizzazione consapevole delle assemblee di classe, per arrivare infine alla costituzione di un consiglio comunale che vede come protagonisti i ragazzi stessi. In tale fase del progetto si è rivelata essenziale la presenza dell’onorevole Battilocchio che ha raccontato la sua esperienza di Sindaco e Parlamentare Europeo, da sempre impegnato in attività diplomatiche ed umanitarie in vari angoli del mondo. L’incontro è stato accolto con entusiasmo e partecipazione dagli studenti che hannos eguito con attenzione l’esposizione di argomenti di non facile approccio, dimostrando molto interesse.

Battilocchio, piacevolmente colpito dal comportamento degli studenti, ha proposto ulteriori incontri che arricchiranno il piano di lavoro dei docenti per il terzo e conclusivo anno e che sicuramente andranno ad approfondire i saperi dei ragazzi.

“Grazie di cuore ad Alessandro per questa mattinata riuscita con i nostri studenti – ha dichiarato l’insegnante Natalia Aradis – ed in ultimo una cosiderazione: la certezza che questa sia la vera Buona Scuola, un ambiente capace di promuovere il dialogo, incuriosire, creare le basi per un’interazione viva e partecipe, stimolare il senso di appartenza ad una comunità”.    

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