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Brindisi alla Finanza: il video non ricuce la maggioranza

Brindisi alla Finanza: il video non ricuce la maggioranza

Ancora polemiche sull’alzata di calici alle Fiamme Gialle e al capitano della Compagnia. Cagiola ancora convinto per la richiesta di dimissioni, Di Girolamo minimizza l’accaduto  

LADISPOLI – Sono destinate a continuare le polemiche scoppiate in merito “all’inopportuno’’ brindisi di alcuni assessori e consiglieri alla Guardia di Finanza.
Dopo la pubblicazione del video che ritrae per intero l’episodio, le posizioni, a discapito di chi pensava invece di poter chiudere la vicenda, non sono mutate. Ancora fortemente critico è il presidente del consiglio comunale Emanuele Cagiola il quale sente ancora l’esigenza  di rimettere il suo incarico nelle mani del sindaco qualora qualcuno non facesse passi indietro di fronte a questa spiacevole situazione.
«Il sindaco – ha detto Cagiola  mi ha chiesto sabato e domenica poi io lunedì maturerò una mia decisione in merito».                     
«Gli altri – ha concluso il presidente del consiglio – facciano ciò che ritengano più opportuno. Io da presidente ho il dovere di rispettare le istituzioni tutte e quindi farò ciò che riterrò più opportuno per la città, per le istituzioni e per me stesso».
Di tutt’altro avviso è invece la posizione dell’assessora Francesca Di Girolamo che nell’episodio ha avuto il ruolo di colei che ha contestualizzato il brindisi nei confronti del capitano della compagnia della Guardia di Finanza di Ladispoli Antonino Spanò, la quale minimizza il fatto reputandolo un brindisi benevolo. Ma il video seppur mostrando il contesto goliardico della sitazione, mostra come è la stessa assessora a rendersi conto dell’inopportunità dell’accaduto, preoccupandosi della possibile cattura delle immagini da parte di utenti dei social network. resta quindi una contraddizione in termini: se non vi sarebbe nulla di inopportuno in quel video, perché ne è stata decisa la rimozione?

 

 

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