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Fiumicino, il regno delle ciclabili

Fiumicino, il regno delle ciclabili

Caroccia: "L’obiettivo è mettere in risalto le bellezze del territorio". Un masterplan da 120 chilometri di percorsi utili. Sono tre tipologie: urbane, extraurbane e aree verdi

di FEDERICA CENCI

FIUMICINO – Il comune con più piste ciclabili d’Italia. È questo l’obiettivo che si è prefissato di raggiungere l’Assessorato ai Lavori Pubblici quando ha presentato il Masterplan: 120 km di percorsi ciclabili studiati e programmati per Fiumicino. Da Tragliatella a Maccarese, dalle sponde del Tevere ai 24 km di costa, non c’è punto del territorio dove non sia stato previsto un tracciato dedicato agli amanti delle due ruote, con una connotazione personalizzata per ciascun tipo di pista. 
Il nostro Comune, infatti, con i suoi 214 km di superficie, racchiude in sé una molteplicità di località urbane e varietà ambientali: dalle colline dell’area nord al litorale sabbioso, dalla campagna alle zone densamente antropizzate. Ed è proprio per questo motivo che le piste ciclabili – comprese quelle già realizzate, per una lunghezza di 20 km – sono state suddivise in tre diverse tipologie: 1) urbane, 2) extraurbane , 3) inserite in aree verdi.
“Tra le piste ciclabili urbane – ci spiega l’assessore Angelo Caroccia – sono state incluse tutte quelle che sono legate a contesti residenziali e che possono essere sia su sede propria che su corsia dedicata, o su percorsi promiscui pedonali e ciclabili. Sono quindi tracciati espressamente indicati per i collegamenti interni tra le varie zone di una singola località. Per favorire, invece, la mobilità ecosostenibile sono stati creati i percorsi extraurbani, pensati per chi sceglie la bicicletta per spostarsi da una località all’altra”.
Discorso diverso, invece, quello che bisogna fare per le piste ciclabili inserite in aree verdi. 
“In questo caso – continua Caroccia – l’obiettivo è mettere in risalto le bellezze del territorio con itinerari che possano diventare una vera e propria attrazione turistica. Siti archeologici e oasi naturalistiche vengono così valorizzati dalla presenza di percorsi sicuri e protetti che permettono ai visitatori, e agli stessi residenti, di poter apprezzare quanto il nostro territorio ha da offrire”.
E a quest’ultima categoria di ciclabili è stata dedicata anche un’attenzione in più: mentre per le aree urbane i tracciati sono stati realizzati, o progettati, in cemento e asfalto, per le aree verdi, che ricadono – è il caso di ricordarlo – all’interno della Riserva Naturale Statale del Litorale Romano, sono state studiate soluzioni alternative che impiegano legno e materiali ecocompatibili a tutto vantaggio dell’ambiente.
“In questi anni – conclude Caroccia – abbiamo dedicato la nostra attenzione alla ciclabilità lungocosta, inaugurando i tracciati sul lungomare di Maccarese e di Fregene, ristrutturando la pista di Passoscuro. Il prossimo step sarà quello di unire tra loro i singoli percorsi realizzati, con cantieri, già finanziati, che daranno il via ai lavori entro la fine di quest’anno”.

ISOLA SACRA – Un collegamento tra il Lungomare della Salute e il ponte due Giugno: con il finanziamento della Regione Lazio di 781.000 euro per la riqualificazione urbana, la Darsena e viale Traiano di doteranno di piste ciclabili e la viabilità dell’intero quadrante riceverà un nuovo assetto, con la sistemazione degli incroci più critici.
I lavori cominceranno entro il 1° ottobre e prevedono il prolungamento della pista ciclopedonale, che attraverserà la Darsena, dove sarà rimosso il vecchio distributore di benzina, arriverà alla fermata del Cotral per poi raccordarsi alla passerella pedonale. Da lì si proseguirà sul viale Traiano, dove il tracciato seguirà la banchina, in uno spazio dedicato, delimitato da aiuole e rialzato per permettere a chi lo percorre di godere della vista del fiume. 
Contestualmente alla ciclabile verranno realizzate due rotonde per normalizzare il traffico della zona: una davanti all’ingresso di piazzale Mediterraneo, l’altra alla fine di via Giorgio Giorgis.

PARCO LEONARDO – Corre lungo l’argine del fiume, in una posizione panoramica, la ciclabile che collega il quartiere di Parco Leonardo con il centro storico di Fiumicino. Oltre tre km del percorso programmato sono stati completati utilizzando un materiale ecocompatibile misto ecologico nel tratto che si estende tra il civico 1983 della Portuense e il parcheggio del cimitero monumentale, mentre si attende il nulla osta della Sovrintendenza per la realizzazione del tratto in legno su palafitte che costeggerà il castello di Porto. 
A seguire i lavori – che partiranno entro l’anno – collegheranno questo segmento all’area archeologica dei porti di Claudio e Traiano con un percorso che seguirà l’argine e proseguirà sulla Portuense fino a raccordarsi con le opere già realizzate in direzione del centro storico. 
Nell’ambito degli interventi previsti rientra anche la normalizzazione dell’accesso alla rampa per il viadotto dell’aeroporto con una nuova rotonda che metterà finalmente in sicurezza l’incrocio.

FOCENE – Proseguono come da cronoprogramma i lavori sulla pista ciclabile lungo via delle Acque Basse, dove chi ama le due ruote, potrà transitare lungo il canale di bonifica su una pista rialzata di palafitte in legno, mentre è in fase progettuale – i lavori, già finanziati, stanno andando in gara – il percorso ambientale che da Focene, attraverso l’Oasi di Macchiagrande, arriverà fino a via Castellammare a Fregene. 
Da via delle Fissurelle un ponticello in legno lamellare permetterà ai ciclisti di attraversare il canale e entrare nella riserva, per una passeggiata immersa nel verde: l’accesso sarà soggetto ad orari e l’ingresso e l’uscita saranno vigilati da personale del Wwf. Su via Coccia di Morto è in programma la realizzazione di due rotonde (una all’altezza di via del Consorzio Focense, l’altra di via dei Polpi) in corrispondenza delle quali attraversamenti rialzati e ponticelli permetteranno di collegare la cicalabile che costeggia l’aeroporto con i tratti realizzati nel centro abitato.

FREGENE – Un lungomare interamente ciclabile, un percorso di oltre 4 km che ha dato nuova vita alla località, trasformando il waterfront in una meta sempre più appetibile per le passeggiate a piedi o in biciletta. Perché i lavori per la ciclabile – completata la scorsa estate – non si sono fermati solo alla pista: nuove aiuole, nuovi marciapiedi, nuovi parcheggi hanno preso forma, la viabilità è stata regolamentata, è stato migliorato l’impianto di smaltimento delle acque meteoriche e a quello della pubblica illuminazione. 
Un restyling completo. Stessa sorte per il tratto che proseguirà da via Iesolo in direzione Maccarese: entro quest’anno – il cantiere sta per andare in gara d’appalto – inizieranno, infatti, gli interventi per la realizzazione della pista ciclabile che attraverserà il Villaggio dei Pescatori.
 In questo caso il percorso sarà realizzato fuori dalla sede stradale, ma servirà anche come fascia tagliafuoco, a tutela sia della macchia che del centro abitato.

MACCARESE – Un ponticello sull’Arrone e via, lungo una pista ciclabile che collegherà Fregene a Maccarese, nel pieno rispetto dei vincoli naturalistici e esondativi della zona. E’ in fase avanzata di progettazione, infatti, il tratto che unirà le due località marittime collegando il Villaggio dei Pescatori con i 3 km di percorso ciclopedonale già realizzati su via Praia a Mare e inaugurati a settembre 2016. La nuova pista in programma, che sta perfezionando il suo iter amministrativo in attesa delle necessarie autorizzazioni, sarà realizzata interamente in materiali ecocompatibili, con pali in legno che sospenderanno il percorso a circa un metro e mezzo dal suolo sabbioso e dalla macchia mediterranea. La struttura è stata appositamente pensata per tutelare l’ambiente, ma anche per mettere in sicurezza questo tratto dalle eventuali esondazioni del fiume e sarà arricchita dalla presenza di punti di sosta panoramici, adeguatamente attrezzati con panchine, che andranno a completare l’opera. 

PASSOSCURO – Vecchie passerelle di legno bruciate durante i falò estivi: questo è quello che restava della pista ciclabile di Passoscuro, che collegava l’ultimo stabilimento balneare di Maccarese, il “Puntarossa”, all’area delle dune. I lavori di ristrutturazione, costati circa 200.00 euro alle casse comunali, hanno previsto la rimozione delle passerelle esistenti – o di quello che ne era rimasto – e la posa in opera di una struttura di cemento prefabbricato, effetto legno, visivamente estetica, ma sicuramente più resistente agli agenti atmosferici e agli atti vandalici. Un tratto costiero di pista interamente rinnovato in maniera ecocompatibile e a norma di legge per la tutela a e la salvaguardia della Riserva Naturale del Litorale Romano. In concomitanza con i lavori per la ciclabile è stata anche realizzata la riqualificazione paesaggistica della zona di via Monti dell’Ara, con l’interramento di cavidotti e l’eliminazione dei pali telegrafici. Prossimo intervento la ristrutturazione del ponticello su Rio Tre Denari.

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