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Alessandro Gnazi: «Metà Pd non parteciperà alle primarie»

Alessandro Gnazi: «Metà Pd non parteciperà alle primarie»

CERVETERI -Nel Partito Democratico, che si appresta a presentare oggi alle 18 presso il Jolly Bar le due candidature alle primarie di Juri Marini e di Franco Borgna e a spiegarne lo svolgimento, le precisazioni richieste ai due candidati da Franco Caucci e le risposte date da Juri Marini, che in sintesi non prevede per se passi indietro ed aperture a coalizioni che chiedano tanto  sacrificio al PD, e quella di Borgna, che invece è disposto a parlare con tutti e a trovare soluzioni più convenienti allo scopo che è quello di riportare il Pd comunque al governo, non passeranno inosservate. 
Se si aggiunge poi che scende in campo anche Alessandro Gnazi, il gioco è fatto. La sua dichiarazione sarà scioccante per gli abili pasticcieri confezionatori di “Biscotti”. 
Gnazi e la sua componente, che in ‘’soldoni’’ rappresenta quindici membri del direttivo su trenta, dichiarerà infatti: «Ci corre l’obbligo di dover prendere le distanze da queste primarie che sembrano sempre più una “nebulosa” indecifrabile e che possono ricoprire di ridicolo il partito e lederne ulteriormente l’immagine aumentandone il rischio di isolamento. Noi vogliamo che il Partito Democratico riassuma la sua centralità in un contesto di centro sinistra e in questo ambito deve lavorare senza nessuna preclusione ma anche senza ricercare trasversalismi di comodo.  Pertanto le nostre energie saranno orientate in tal senso ricalcando le orme di laboratori politici già adottati dal partito provinciale e regionale e fortemente voluti da grandi leader, come per esempio Nicola Zingaretti  ha voluto per l’area Metropolitana. Questa è la nostra idea per meglio tutelare l’immagine del partito, follemente compromessa a Cerveteri  e con determinazione la comunicheremo ai dirigenti regionali e provinciali».

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