Pubblicato il

Ladispoli: Pierini e Marongiu candidati per il Pd

Ladispoli: Pierini e Marongiu candidati per il Pd

LADISPOLI – Silvia Marongiu o Marco Pierini? Domenica prossima 1.504 iscritti all’albo degli elettori saranno chiamati a scegliere tra questi due esponenti del Pd di Ladispoli il loro candidato sindaco in vista della prossima tornata elettorale. La presentazione ufficiale è avvenuta proprio questa mattina. 
Al di là di chi sarà il futuro candidato sindaco, un punto sembra condiviso dai due: partire dal cittadino. “In 20 anni di amministrazione molte cose sono state fatte ma ora c’è bisogno di un progetto che parta da zero. Si deve partire – ha spiegato Pierini – dalle realtà del territorio che potrebbero diventare parte attiva di questo progetto. Dobbiamo cercare di trovare un nuovo consenso”. Bene dunque un programma “chiaro, che tenga fuori progetti irrealizzabili ma che metta al centro lo sviluppo socio economico del nostro territorio”. 
«Bisogna partire dalle istanze dei cittadini – ha sottolineato Silvia Marongiu – per questo durante questa settimana di ‘campagna elettorale in vista delle primarie andremo in giro tra la gente per chiedere di cosa ha bisogno la città. E’ necessario riportare il confronto tra le persone. In questa fase – ha aggiunto – mi propongo come candidata dell’ascolto. Dobbiamo rappresentare tutti». Una candidatura quella della consigliera comunale, entrata tra i banchi dell’aula consiliare da poco più di un anno, vista dalla stessa come un’opportunità per il Pd e per la città di discontinuità dal passato, ma allo stesso tempo di continuità all’interno del partito stesso. «Il cambiamento – ha detto – va però accompagnato in maniera sinergica. Il mio contributo è quello di costruire un percorso che ci porterà alla Ladispoli di domani». 
Niente ‘false promesse’ come ad esempio l’abbassamento delle tasse. «Tra il fondo di solidarietà che penalizza diversi comuni come ad esempio il nostro – ha spiegato Pierini – e le minori entrate che arrivano ai comuni, nell’immediato non sarà possibile abbassare le tasse. Ma se riusciremo a riattivare un percorso di sviluppo socio economico del territorio, allora potremo prendere in considerazione la rivisitazione delle tariffe».
«Un futuro che passa anche dallo sviluppo del territorio dunque. E perché anche dalla realizzazione dell’approdo turistico che in tanti «vedono come un mostro» ha sottolineato Marongiu. La ricetta, per la consigliera e candidata alle primarie, è semplice e passa da “un bando di idee aperto ai cittadini che possa – ha spiegato – dare un contributo positivo alla conferenza dei servizi ancora da attivare».
Per la ricerca di nuovi possibili alleati (“non effettueremo mediazioni al ribasso” hanno tenuto a precisare) e per il programma completo del candidato sindaco e della coalizione si dovrà attendere l’esito delle primarie. «Da lunedì 20 marzo – ha spiegato il segretario del Pd Andrea Zonetti – mi affiancherò al vincitore delle primarie per iniziare un dialogo con le altre forze politiche. Il tutto guardando sempre alle nostre linee programmatiche». E al fianco del vincitore, ci sarà anche lo sfidante uscente, proprio come sancito dal documento programmatico sottoscritto. 
Passaggio anche sull’affaire brindisi e su chi ha effettuato la ripresa video finita istantaneamente live su Facebook. «Il Pd – ha sottolineato il segretario dei democrat Zonetti – ribadisce il suo rispetto per le istituzioni, per le forze dell’ordine, Guardia di finanza compresa. Il Pd – ha proseguito – ha richiamato il consigliere che ha effettuato la ripresa ma nel nostro statuto non ci sono sanzioni per questo tipo di azioni, dunque mi devo attenere allo statuto. Per quanto riguarda le candidature alle prossime primarie, c’è una commissione elettorale che sta vagliando ogni singola candidatura. 
La commissione presenterà le liste agli organismi dirigenti del partito che poi farà le sue valutazioni. Non possiamo condannare – ha concluso Zonetti – un consigliere comunale su un episodio che esula dai ruoli di consigliere».

ULTIME NEWS