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Ceccarelli (Filcams-Cgil): "Rivogliamo la nostra dignità di lavoratori"

Ceccarelli (Filcams-Cgil):  "Rivogliamo la nostra dignità di lavoratori"

Intervento della sindacalista all’indomani del consiglio comunale aperto

CIVITAVECCHIA – “Parecchi interventi sono stati fuori luogo, come se si volesse girare alla larga dal problema principale, il futuro lavorativo di 75 operai. Quattro ore di consiglio comunale dal quale sono uscita con molti più dubbi di prima”.

Lo dichiara Chiara Ceccarelli (Filcams-Cgil), intervenuta sul consiglio comunale convocato per discutere della vertenza Helyos-Unilabor. La rappresentante sindacale ricorda che il problema coinvolge 90 famiglie, comprese le dipendenti scorporate dall’appalto e in carica ora al tribunale, le quali ieri mattina avrebbero preso la loro prima busta paga che non arriverebbe neppure a 300euro.

“Credo che si sia persa di vista l’importanza del consiglio e la vertenza di cui si andava a discutere- afferma Ceccarelli che è anche una lavoratrice del settore delle pulizie –   molte domande poste non hanno ricevuto nessuna risposta”.

Contesta poi le parole dei sindaco Cozzolino, convinto che in questa fase ha scaricato ogni responsabilità sui sindacati che dovranno portare a termine la trattativa: “Vorrei ricordare al Sindaco che i sindacati non fanno miracoli e andranno a trattare con le ore messe nella gara d’appalto – 87.000  – dall’ attuale amministrazione, che non può chiamarsi fuori dalla trattativa e dalla vertenza stessa”.

Manca ancora la mensilità di febbraio, niente soldi ai lavoratori, tanto che Chiara Ceccarelli mette in chiaro le cose: “Dobbiamo essere tutti uniti per un unico scopo: il lavoro e la dignità degli operai. Non dobbiamo più  consentire a nessun futuro gestore dell’appalto il trattamento che abbiamo ricevuto fino ad oggi”. 

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