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Piendibene: "La rinascita parte dalla lotta al degrado"

Piendibene: "La rinascita parte dalla lotta al degrado"

CIVITAVECCHIA – «Siamo ad un punto di non ritorno. È il momento di fare scelte unificanti non di carattere congiunturale ma scelte impegnative e vincolanti, sia pure nella differenza di ciascuno e sia pure seguendo strade non sempre coincidenti». L’appello arriva dal capogruppo del Pd Marco Piendibene che sottolinea l’esigenza di stabilire le priorità dentro una visione strategica di lunga prospettiva. «Ritengo che si possa convenire sulla centralità di una battaglia senza quartiere al “degrado” – ha spiegato – il “degrado” urbano, ma anche aspetti non trascurabili di “degrado” sociale e culturale in modo che, da questa più sicura piattaforma, possano avere successo piani di riqualificazione, di sviluppo e occupazionali. Ciò significa impegnare tutte le risorse umane e finanziarie disponibili nella direzione di restituire alla città condizioni di migliore vivibilità, praticando uno sviluppo eco-compatibile, investendo in una forte innovazione e invertendo un atteggiamento che troppo spesso spinge a considerare quali problemi questioni che possono, invece, rappresentare opportunità. Non mi sfuggono tutte le implicazioni che sono conseguenti. Esse sono cogenti sul fronte della tutela dell’ambiente e della salute, lo sono per quanto riguarda la prevenzione di azioni che favoriscono il “degrado” come lo sono per gli aspetti sanzionatori che vi si oppongono. Se la lotta al “degrado” diviene la stella polare dell’azione amministrativa anche per i prossimi anni – ha aggiunto Piendibene – si getteranno le basi per rafforzare i vincoli di comunità ma soprattutto diverranno più semplici le scelte da assumere e meno drammatiche le divaricazioni politiche. Se condurremo con determinazione la nostra azione essa non potrà non avere anche effetti positivi sull’occupazione e sull’attrazione del territorio per iniziative di sviluppo, compatibili con l’ambiente e la salute.
Se in questa chiave leggeremo le ipotesi di sviluppo del sistema portuale, delle infrastrutture, del polo energetico, dei servizi comunali, della scuola e della cultura, sono profondamente convinto che si ridurranno le occasioni di scontro e si moltiplicheranno le iniziative tese a favorire l’interesse generale.
Non sono certo che saremo in grado di farlo – ha concluso – ma sono convinto che risieda nella nostra piena responsabilità provarci senza esitazioni.

 

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