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Mercato: tra aspettative e diffidenza

Mercato: tra aspettative e diffidenza

Dubbi sulla copertura parziale dell’area e sulla divisione dei banchi. Ceccarelli: “Prima di 12/14 mesi non si vedrà nulla”. Il progetto vincitore del concorso di idee di piazza Regina Margherita non convince del tutto gli operatori che attendono di visionarlo nel dettaglio e di essere convocati dall’amministrazione comunale per discutere

CIVITAVECCHIA – Come ogni proposta e novità, anche il progetto vincitore del concorso di idee per la riqualificazione di piazza Regina Margherita, “Un mercato per tutti”, è visto con diffidenza dagli operatori interessanti.

E questo perché, e la cosa è innegabile, i mercatali sono usciti con le ossa rotte dai sette anni di restyling. Un tempo troppo lungo da sopportare, che tra l’altro neanche ha portato i risultati sperati. Perché rispetto proprio agli anni trascorsi e ai costi sostenuti, l’obiettivo non è stato certo raggiunto al cento per cento.

Anzi, ancora ci sono da risolvere alcune questioni. Come quella dei 22 operatori delle superfetazioni ancora in cerca di un’adeguata collocazione. Che non può essere, lo hanno già evidenziato in occasione dell’illustrazione, seppur a larghe linee dell’idea progettuale, quella indicata nelle tavole vincenti. Perché una soluzione aperta non è concepibile.

Ma su questo aspetto è stato l’assessore al Commercio a suggerire una possibile integrazione con il secondo progetto vincitore, dove invece sono previste delle strutture chiuse simili a quelle che erano presenti precedentemente attorno all’ittico.

“Non abbiamo visto nel dettaglio il progetto – hanno spiegato alcuni operatori della Palmetta – attendiamo di conoscerlo bene, ma già abbiamo notato alcune cose che dovranno andare riviste”. In particolare i dubbi riguardano l’ipotesi di una divisione in due gruppi degli operatori, parte a piazza Regina Margherita e parte a piazza XXIV Maggio, anche se la chiusura al traffico di via Risorgimento nel tratto di fronte alla Compagnia portuale un po’ potrebbe tranquillizzarli, con una grande isola pedonale che verrebbe a crearsi.

L’altro punto su cui si sono sempre battuti è quello di una copertura integrale, e non parziale, della piazza. “Interessante lo spunto indicato per il posizionamento di otto chioschi 4×4 per lo street food – ha spiegato l’assessore D’Antò – questo deve diventare un mercato turistico e la strada sembra essere quella giusta”.

Certo, questa è un’idea di massima, sulla quale comunque poter lavorare, anche coinvolgendo operatori ed associazioni di categoria per osservazioni ed elementi migliorativi.

“Con una certa rapidità – ha concluso l’assessore all’Urbanistica Alessandro ceccarelli – si potrà arrivare ad un primo progetto di stima per poi passare a quello realizzativo, nell’arco sei mesi. Poi si procederà con le gare; prima di 12/14 mesi non si potrà vedere nulla”.

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