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"Priorità alla sicurezza più che all'estetica"

CERVETERI – Già da qualche giorno, gli “scooppisti” di Facebook, comunicatori dell’ultima ora, quelli che divulgano le notizie guardando coi loro occhi e verificandole con la loro pancia, elementi da prendere in considerazione molto più delle verità tecniche o scientifiche, frutto come sono nelle loro intenzioni di manipolazioni legate a corruzione, interessi politici e chi più ne ha più ne metta, hanno invaso i loro profili con fotografie che fanno vedere come alcune strade di Cerenova, che  sono state asfaltate, sembrano un costume di Arlecchino che la tradizione vuole sia cucito a toppe. Effettivamente, lo spettacolo che si presenta non è dei migliori. Non è bello vedere una strada asfaltata a metri quadri alterni, anche perché non si riesce ad immaginare un appalto così concepito. Sarebbe molto complicato articolarlo in tale modo, per cui abbiamo chiesto a chi per l’amministrazione comunale in qualche modo è il più diretto interessato, a Giuseppe Zito cioè, vice sindaco con delega al bilancio ed ai lavori pubblici. 
Zito, come spiega il modo in cui sono state asfaltate le strade a Cerenova?
«Abbiamo stanziato oltre un milione e duecentomila euro per la manutenzione straordinaria delle strade dicendo anche che in gara c’è stato un ribasso d’asta e che quanto risparmiato lo avremmo utilizzato per intervenire su altre criticità. Ora è chiaro che non si può pensare che con quella cifra si sarebbe potuto pensare di poter rifare per intero il manto di tutte le strade,. Abbiamo fatto interventi dove è stata necessario un consolidamento della base del manto per evitare che dopo le prime piogge l’asfalto scivolasse via, mettendo quindi in sicurezza le strade interessate, e non siamo intervenuti invece, dove manto e fondo erano in buone condizioni rimandando quei lotti a futuri interventi. C’è da dire poi che l’opera, nel  globale non è ancora ultimata. Avendo avvisato infatti per tempo tutte le società di servizi che dovevano fare interventi che interessavano le strade, possiamo dire che per esempio Acea e Telecom hanno operato anche con una certa celerità, c’è da finire adesso la sistemazione dei tratti da loro interessati».
Ma l’aspetto estetico non convince.
«Già, abbiamo dato priorità alla sicurezza, viste le risorse che avevamo a disposizione. Ora abbiamo strade sicure per l’incolumità dei cittadini e dei loro mezzi, trattandosi tra l’altro di strade che non hanno avuto interventi da più di trenta anni».

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