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Il Comune non versa la quota mensile: canile senza più cibo

Il Comune non versa la quota mensile: canile senza più cibo

Parte dai social l’allarme sulla struttura

S. MARINELLA – Parte dai social, l’sos a favore del canile comunale, perché i volontari che accudiscono gli ospiti della struttura non hanno più il cibo per soddisfare il bisogno giornaliero degli amici a quattro zampe.

Un problema che chiama in causa l’amministrazione comunale che da mesi non versa ai responsabili del canile la quota stabilita, indispensabile per comprare il cibo dei cani, provvedere alla loro salute, effettuare i controlli sanitari e mantenere efficienti i locali a disposizione e le cucce. Il Comune, infatti, gravato da decine di milioni di debiti, non rispetta più l’accordo fatto alcuni anni fa con una associazione che si è impegnata ad accudire e curare gli animali abbandonati, nel rispetto della legge nazionale che obbliga i Comuni a provvedere alla salvaguardia dei cani non di proprietà, presenti sul territorio cittadino.

Amici a quattro zampe che, grazie al grande lavoro fatto da questi volontari, possono vivere con decenza, sostenuti da un contributo comunale, indispensabile per coprire le enormi spese che richiedono i 120 ospiti del canile di Furbara. Con grande dignità, i responsabili della struttura, hanno deciso di non esternare con azioni clamorose la loro amarezza per la mancata erogazione del contributo, ma giunti ormai con l’acqua alla gola e con le dispense praticamente vuote, hanno postato su facebook un messaggio indirizzato a tutta la cittadinanza, affinchè si mobiliti per dare agli ospiti del canile, una possibilità di poter avere il cibo giornaliero. Molti cittadini hanno recepito l’sos e attraverso alcuni punti raccolta, hanno donato carne in scatola e pacchi di pasta. Ma ovviamente tutto ciò non basta.

Comunque, il punto di raccolta è collocato al quartiere Valdambrini e precisamente al Caf nei pressi della farmacia comunale. E’ inaudito che una struttura di proprietà del Comune che deve essere per legge sostenuta dalla stessa amministrazione comunale, venga abbandonata a se stessa perché le casse comunali sono vuote. Sarebbe stato sufficiente fare qualche manifestazione in meno per dare, agli ospiti del canile, la certezza del cibo per l’intero anno.

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