Pubblicato il

Angelo Superchi lascia il Pd

Angelo Superchi lascia il Pd

Ancora terremoto in casa democrat in vista delle elezioni amministrative. L’uomo di punta del Palio di Allumiere si presenta agli elettori con una lista civica

di ROMINA MOSCONI

ALLUMIERE – Il Pd di Allumiere perde un altro pezzo. L’ex assessore Angelo Superchi, uomo di punta del Palio di Allumiere è uscito dal Pd e per le prossime elezioni comunali (ieri è uscito il decreto: si voterà il prossimo 11 giugno) concorrerà da solo con una lista civica. Il motivo del contendere è il fatto che i democrat collinari hanno preferito a lui Antonio Pasquini come loro candidato. «Sono deluso e amareggiato – spiega Angelo Superchi – dopo tanti anni in cui mi sono speso dando il massimo sono stato snobbato. Nel nostro Comune era consuetudine dare continuità nella novità: dopo Cammilletti è stato candidato Battilocchio e quindi ora spettava a me essere candidato, invece hanno preferito Pasquini. Avevo espressamente detto al direttivo e all’assemblea del Pd la mia volontà di essere candidato. Il gruppo ha sempre temporeggiato e se non li spingevo a esprimersi andavamo avanti così fino alla fine tanto ormai avevano già scelto Pasquini». Superchi, poi, prosegue: «Mi hanno detto che volevano fare le elezioni interne al partito per scegliere tra me e Pasquini ma ormai a giochi fatti ho preferito non andare all’assemblea. Chi mi conosce sa la mia serietà e il mio impegno, sono sempre stato al mio posto sostenendo il sindaco e ho fatto tanto. Ora, visto che la gente me lo chiede, vado avanti da solo mettendoci la faccia e presentando una lista civica». Angelo Superchi in paese è molto conosciuto e apprezzato: da anni si occupa del Palio, è vicepresidente dell’associazione Sant’Antonio Abate, per anni si è occupato dei servizi socio-sanitari ed è sempre in prima linea in tutte le manifestazioni del paese. Superchi finora è sempre stato legato al sindaco Battilocchio ma «anche con lui si è creata una spaccatura». «Finora il sindaco, pur sapendo la mia volontà di candidarmi, non mi aveva mai detto niente della scelta del partito. Con lui – spiega ancora Superchi -ci sono state incomprensioni e io, invece di parlar male di lui pubblicamente, gli ho telefonato e gli ho detto il mio malumore, la mia delusione. La mattina dopo ho ricevuto la sua lettera con cui mi ha tolto le deleghe esterne che mi aveva lasciato dopo che per motivi di salute mi ero dimesso da consigliere». Con lettera datata 28 marzo il sindaco di Allumiere ha quindi scritto a Superchi revocandogli le deleghe inerenti il Palio, assistenza, servizi sociali e rapporti con le associazion: «Le sopraggiunte situazioni di carattere politico e le prese di posizioni di rottura da parte tua mi costringono a rivedere i nostri rapporti istituzionali» e poi prosegue: «Con mio grande rammarico, a seguito di alcune valutazioni offensive da te espresse sulla mia persona, è venuta a mancare la fiducia che ti avevo accordato nominandoti prima assessore e successivamente delegato esterno al consiglio comunale».

ULTIME NEWS