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Plessi scolastici a Santa Marinella: il caso approda in consiglio comunale

Plessi scolastici a Santa Marinella: il caso approda in consiglio comunale

Convocato per domani pomeriggio alle 15,30

di GIAMPIERO BALDI

SANTA MARINELLA – Si terrà domani pomeriggio alle 15,30 la seduta di consiglio comunale, che ha ben quindici punti all’ordine del giorno. Tutti argomenti molto interessanti, tra cui una interrogazione relativa alla situazione dei plessi scolastici della città.

Si parlerà anche dell’applicazione della direttiva Seveso sul Piano di emergenza comunale, la rescissione dell’accordo fatto tra il Comune di Santa Marinella e quello di Ladispoli per la gestione in forma associata del servizio di demanio marittimo, i piani di zona di edilizia economica e popolare e i piani di insediamento produttivi, la determinazione delle aliquote per la Tasi e dell’Imu, il piano sulla ricognizione, l’alienazione e la valorizzazione del patrimonio comunale, l’avvio del procedimento di riscatto dell’impianto di pubblica illuminazione di proprietà di Enel Sole, la modifica dello statuto societario della Santa Marinella Servizi. Insomma, tantissima carne sul fuoco, che sicuramente trasformerà la seduta pubblica in una sorta di arena, viste le esternazioni fatte dai consiglieri di minoranze negli ultimi mesi, relative proprio ad alcuni particolari argomenti, come ad esempio la situazione delle scuole cittadine. Nonostante l’impegno preso dall’amministrazione comunale di effettuare severi controlli alle strutture scolastiche, costringendo tutti gli alunni del plesso Vignacce a trasferirsi, per l’anno scolastico corrente, nella sede di Piazza Trieste, non si sono placate le polemiche dopo l’incontro fatto dal sindaco Bacheca e dall’assessore ai lavori pubblici Bronzolino, con i genitori degli alunni del plesso sito nel quartiere Valdambrini che hanno duramente contestato il lassismo con cui gli uffici comunali hanno trattato il problema, visto che una relazione in tal senso redatta un anno fa, è stata portata all’attenzione della maggioranza solo qualche mese fa. Molte polemiche, invece, ha creato la decisione dell’attuale giunta, di condividere con il Comune di Ladispoli il servizio relativo al demanio marittimo. Da qualche mese infatti era in servizio presso la sede comunale di Santa Marinella un impiegato particolarmente preparato per questa tematica il quale, con la rescissione dell’accordo tra i due enti comunali, si vedrà costretto a ritornare nel suo posto di lavoro originario.

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