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Canile comunale, rientrata l’emergenza grazie alla solidarietà della gente

Canile comunale, rientrata l’emergenza grazie alla solidarietà della gente

L’associazione ringrazia. Per il futuro rassicurazioni dal Comune

S. MARINELLA – L’associazione “Volontari del Rifugio Antonio Huete-Y-Aranda”, gestore del canile municipale di S. Marinella, dopo l’emergenza dei mesi scorsi dovuta alla mancata erogazione dei fondi da parte dell’amministrazione comunale alla struttura che ospita oltre 120 cani, ringrazia la cittadinanza del comprensorio, le associazioni e le parti sociali che si sono dimostrate solidali e sensibili nei confronti degli amici a quattro zampe, in un momento di grave difficoltà, donando grandi quantità di cibo. La vicenda aveva preso avvio da alcuni mesi e cioè da quando per le note difficoltà finanziarie da parte del Comune, che non riesce ad evadere fatture dei fornitori per un ammontare di dieci milioni di euro, ha chiuso i rubinetti del serbatoio, lasciando in gravi situazioni economiche diverse realtà lavorative locali, quali le assistenti ai disabili nelle scuole, i fornitori del Comune e coloro che prestano la loro opera nei servizi di competenza dell’ente locale. Tra questi, c’è anche il canile di Furbara, che per mesi non riceve i relativi contributi, indispensabili per assistere i cani presenti nel rifugio. Dice infatti la presidentessa dell’associazione che gestisce il canile. «La situazione di emergenza – afferma la signora Annarita Papi – si è verificata a causa delle ormai note difficoltà economiche in cui versa il Comune il quale, da alcuni mesi, non eroga all’associazione le quote dovute per la gestione ordinaria del canile. Nelle ultime ore, però, abbiamo ricevuto rassicurazioni da parte del delegato al Bilancio Emanuele Minghella, da sempre interessato e vicino alle vicende gestionali del canile, su un impegno concreto dell’amministrazione a normalizzare questa situazione di emergenza. Auspichiamo quindi che il Comune risolva nel più breve tempo possibile questa spiacevole situazione per il benessere dei già sfortunati cani presenti nella struttura». Un intervento che giunge il giorno stesso in cui, sulla stampa locale, la vicenda era stata portata all’attenzione dell’opinione pubblica, tanto che nei giorni precedenti, migliaia di cittadini, avevano effettuato una grande raccolta di cibo per porre fine al momento di emergenza. «Ci sono fatture non pagate – ammette Minghella – io però sto in contatto con loro per le necessita e credo che non c’è proprio una emergenza fame per i cani. Abbiamo approvato il bilancio in giunta e dopo averlo portato in consiglio comunale, avremo risorse da destinare al canile. Santa Marinella è l’unico Comune che ha un canile comunale, città come Civitavecchia, Ladispoli e Cerveteri non ce l’hanno».

Gi.Ba.

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