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Navetta per i crocieristi, D'Antò: "Tutto regolare"

Navetta per i crocieristi, D'Antò: "Tutto regolare"

L'assessore ai trasporti risponde al responsabile di Royal Bus e difende la linea, ricordando che venne istituita dal commissario straordinario Ferdinando Santoriello nel 2014. "Auspico una sempre maggiore collaborazione tra operatori economici privati, società partecipate ed Amministrazione Comunale, al fine di offrire, ciascuno nel proprio ambito e nel rispetto delle rispettive competenze, servizi migliori e creare occupazione stabile per i civitavecchiesi"

CIVITAVECCHIA – L’assessore ai Trasporti Enzo D’Antò replica a quanto dichiarato nei giorni scorsi dal titolare di Royal bus Massimiliano Passalacqua in merito alla navetta che da largo della Pace porta i crocieristi fino alla stazione, definita “abusiva”. Non condivide assolutamente questa tesi l’assessore, parlando di gravi inesattezze.  

“La sentenza del Tar a cui fa riferimento Passalacqua – ha spiegato D’Antò – riguarda esclusivamente l’istituzione della Ztl e dei limiti, quindi, al transito di autocarri ed autobus in alcune strade del centro cittadino ed alla stazione Fs. Nulla ha stabilito invece in merito alla linea speciale che è stata istituita prima dell’avvento della nostra amministrazione, con delibera del commissario straordinario Ferdinando Santoriello e, quindi, da un prefetto, con delibera del 24 aprile 2014, provvedimento mai contestato o impugnato. La linea di collegamento tra il terminal crocieristico e la stazione ferroviaria costituisce a tutti gli effetti un servizio di trasporto pubblico di linea e rientra nel programma di esercizio del trasporto pubblico locale. La stessa Legge Regionale del Lazio che disciplina nella nostra regione il trasporto pubblico, demanda espressamente ai Comuni la potestà di definire ed approvare la rete del trasporto pubblico di linea e, in modo particolare, la legge regionale prevede espressamente tra i servizi di trasporto pubblico di linea comunali i collegamenti tra il centro urbano, il porto e lo scalo ferroviario, in considerazione della evidente necessità di garantire un servizio di collegamento tra gli scali portuali e ferroviari”.

L’assessore D’antò sottolinea quindi che “il signor Passalacqua, non occupandosi di servizi di trasporto di linea, comprendo che ignori completamente le normative che disciplinano questo settore – ha aggiunto – chiaramente differente da quello nel quale tradizionalmente la sua azienda opera (noleggio con conducente) e, proprio per questo, non essendo titolare di alcuna licenza per il trasporto di linea con autobus (licenze il cui rilascio, in ambito comunale, sono di stretta competenza dell’Amministrazione Comunale e, in particolare, degli uffici che fanno riferimento al mio assessorato), sarebbe forse più opportuno che si concentrasse sulle attività che rientrano nel suo ambito di pertinenza. Qualora, infatti, la Royal Bus gestisse un servizio di linea con i suoi autobus, violerebbe la legge e, in particolare gli articoli 85 ed 87 del codice della strada, norme vigenti in tutto il territorio nazionale, incluso l’ambito portuale”.

L’assessore auspica quindi una sempre maggiore collaborazione tra operatori economici privati, società partecipate ed Amministrazione Comunale, “al fine di offrire, ciascuno nel proprio ambito e nel rispetto delle rispettive competenze – ha concluso – servizi migliori e creare occupazione stabile per i civitavecchiesi”. 

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