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TeleHelp: consegnati 36 attestati di alternanza scuola-lavoro

TeleHelp: consegnati 36 attestati di alternanza scuola-lavoro

Soddisfatti i ragazzi che hanno preso parte al progetto. Attualmente gli utenti seguiti dal servizio sono 35 tramite telefonate giornaliere, braccialetto "Amyko" e visite casalinghe

CIVITAVECCHIA – TeleHelp “Mai più soli” e scuole insieme per gli anziani. Continua l’ambizioso progetto sociale partito lo scorso ottobre grazie alla partnership tra Asl Roma 4, Croce rossa italiana e Donne in movimento ma con un alleato in più. Infatti, grazie all’alternanza scuola-lavoro, circa 90 ragazzi hanno o stanno partecipando a TeleHelp. Nel corso di un interessante evento, alla presenza dei giovani studenti, sono stati consegnati 36 attestati di partecipazione ai ragazzi di Marconi e Guglielmotti.

 “Con TeleHelp – ha spiegato Simona Galizia, Dim e project manager – noi vogliamo dare felicità ai nonni. Ci siamo chiesti, cosa può fare la tecnologia per aiutarci? Grazie al moderno braccialetto geolocalizzabile siamo in grado di far ascoltare le telefonate che si fanno agli anziani a nipoti e parenti. Dopo 8 mesi le persone ci chiamano e vogliono la visita della Cri a casa. Anche la telefonata della mattina diventa importantissima. Abbiamo anche le nostre psicologhe che partecipano al progetto come Selena Tomei”.

I ragazzi dell’alternanza scuola–lavoro hanno scritto delle tesine sul progetto e si sono detti soddisfatti dell’occasione avuta. Nel corso dell’evento sono stati due di loro, Carlos e Pietro, a presentare agli altri studenti il lavoro svolto e l’importanza di potersi affacciare al mondo del lavoro così presto per poter decidere che strada intraprendere.

Il braccialetto “Amyko” è collegato con un’applicazione con dati pubblici, allergie e dati clinici, e privati, telefonate per i parenti. “Nella seconda parte del progetto – ha spiegato Galizia – saremo in grado di fare videochiamate”. Attualmente sono seguiti 35 utenti, una 65enne e gli altri dai 70 anni in su che vengono seguiti telefonicamente ogni giorno.

Diego Bevilacqua, project manager: “Abbiamo altri sei mesi davanti – ha detto – di questo progetto no profit e sociale”. Antonio Carbone, direttore sanitario dell’ospedale San Paolo, ha elencato alcune delle cose importanti individuate nel progetto: “L’alternanza scuola–lavoro che è un modo diverso di affrontare il mondo de lavoro, il volontariato, il sociale, gli anziani e questo braccialetto in cui come Asl crediamo molto”.        

La presidente dell’associazione Dim Paola Simonetti ha parlato di un sogno che si è realizzato grazie all’impegno di tutti. Presenti anche gli insegnanti responsabili dell’alternanza scuola–lavoro Gaetano D’Angelo e Carla Del Duca. “Ha partecipato la 3c – ha detto D’Angelo – dell’indirizzo di scienze umane, con coppie di ragazze che hanno frequentato regolarmente la sede di TeleHelp e due alunni hanno pubblicizzato il progetto al mercato”. Del Duca: “I ragazzi hanno partecipato con entusiasmo”.

Annalisa Nenna, Cri: “È importante favorire il supporto e l’inclusione sociale di anziani. Noi svolgiamo una visita di cortesia tre volte a settimana nel pomeriggio”. 

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