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Appalto delle pulizie: firmato un verbale di incontro

Appalto delle pulizie: firmato un verbale di incontro

Niente accordo dopo l'incontro fiume di ieri all'ispettorato territoriale del lavoro ma una soluzione per proseguire con i lavori. Prevista al momento una riduzione del parametro di ingresso del 9% rispetto all'iniziale 19% chiesto dalla società Sgm-Scala Enterprise. Attig (Ugl) e Gallo (Uiltrasporti): "Un mezzo passo in avanti. Ma la partita non è ancora chiusa"  VIDEO

CIVITAVECCHIA – L’accordo non è stato raggiunto, ma al termine della riunione fiume di ieri all’ispettorato territoriale del lavoro è stato siglato un verbale di incontro a tutela innanzitutto dei lavoratori dell’appalto di pulizie, custodia e portierato al Comune. Diversi i punti individuati. Innanzitutto la Sgm-Scala Enterprise, aggiudicataria del servizio al posto dell’uscente consorzio Unilabor, può assumere tutti i lavoratori aventi diritto, con una riduzione del parametro d’ingresso soltanto del 9% rispetto al 19% iniziale chiesto dalla società per la riduzione delle ore inserite in appalto dal Comune. Nel frattempo i sindacati, pur contestando la decurtazione delle ore così come previsto dal capitolato d’appalto, hanno accolto questa diminuzione del parametro, a condizione di effettuare un incontro con la società entro 15 giorni per definire l’accordo, a seguito di un passaggio in assemblea con i lavoratori. Assemblea che servirà a discutere della proposta dell’azienda di fare ricorso alla banca ore per ulteriori 10mila ore, passando a 97.200 ore rispetto alle iniziali 87.820.

“Spetta ai lavoratori decidere su questo aspetto – hanno spiegato Fabiana Attig e Fabio Paesani dell’Ugl – perché comunque non è vantaggiosa. Però ci siamo aperti la strada ad un ulteriore confronto, per ritornare ai parametri originali”. Tutto dipenderà anche dal Comune, committente dell’appalto; qualora infatti il Pincio dovesse rivalutare le prestazioni lavorative incrementandole, la società si è impegnata a ripartire in modo proporzionale sui lavoratori gli aumenti contrattuali. “Intanto chi aveva un parametro di 24 ore – ha chiarito Attig – verrà assunto a 22 invece che le iniziali 19 previste. Nel frattempo dobbiamo lavorare per far incrementare le ore di servizio da parte del Comune”. “Sempre ricordando – ha specificato Paesani – che sarà poi l’assemblea dei lavoratori è decidere; perché è sovrana. Non c’è nulla di definitivo ora, tutto è rinviato al loro parere”.

Secondo Gennaro Gallo della Uiltrasporti, la mancanza del Comune alla riunione di ieri “certamente ha pesato sulla trattativa ed influito in negativo per un auspicabile migliore risultato per i lavoratori – ha spiegato – per le pressioni che avrebbero potuto esercitare sulla ditta vincitrice dell’appalto ma anche e soprattutto per le assicurazione che sempre hanno garantito agli stessi lavoratori con dichiarazioni ed esternazioni scritte e verbali circa le garanzie del mantenimento dei livelli salariali degli stessi di per sé già molto miseri. La partita non è ancora chiusa, manca ancora l’accordo sindacale ed abbiamo concordato incontri nei prossimi giorni. Vogliamo augurare che lo sforzo profuso non venga disperso e chi deve ancora intervenire per dare il proprio contributo per la piena soddisfazione dei lavoratori intervenga e che questi  possano continuare a lavorare in modo tranquillo e sereno e con la piena soddisfazione di tutti”.

Una cosa però deve essere chiara ai lavoratori, come ribadito da Fabiana Attig. “Tutti i lavoratori lunedì sono invitati a ritirare il contratto, ma non a sottoscriverlo. La legge stabilisce un tempo di 30 giorni per la firma, perché i contratti – ha ricordato la segretaria dell’Ugl – vanno letti e non sottoscritti in modo affrettato. Qualsiasi imposizione o obbligo da parte della società diventerà oggetto di  vertenza”.

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