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Progetto di un nuovo cimitero, l’assessore Ranucci: «Chi dice no dove vive? Il vecchio è al collasso»

Progetto di un nuovo cimitero, l’assessore Ranucci: «Chi dice no dove vive? Il vecchio è al collasso»

TARQUINIA. L’assessore ai Lavori pubblici e candidato sindaco del Pd Anselmo Ranucci replica ad Isabella Alessandrucci ed Ernesto Cesarini che nei giorni scorsi hanno espresso parere negativo al via libera del consiglio comunale per un camposanto privato. L’opera avrà un’estensione (interna al perimetro delle mura) di 25.000 mq con piazzali d’ingresso, area parcheggi e altre aree di rispetto

TARQUINIA – L’ampliamento del cimitero comunale è una necessità ed anche un’emergenza. Se per realizzarlo è necessario l’intervento dei privati, ben vengano, purché si diano risposte concrete ai cittadini che hanno il diritto ad avere certezze su dove seppellire i loro cari.

E’ questo, in sostanza, il pensiero dell’assessore ai Lavori pubblici e candidato sindaco del Pd Anselmo Ranucci che replica alle critiche giunte nei giorni scorsi da parte degli avversari politici Ernesto Cesarini e Isabella Alessandrucci.

«Dicono di no anche al nuovo cimitero – tuona Ranucci – Dove vivono? In quale pianeta vogliono fare politica?».

Ranucci commenta l’approvazione in consiglio comunale del piano triennale delle opere pubbliche, che prevede per il 2017 oltre 1 milione e 750mila euro di investimenti per la messa in sicurezza e la manutenzione ordinaria delle scuole, il completamento del restauro del primo piano di Palazzo Bruschi Falgari e del consolidamento della parete nordovest di poggio Ranocchio, interventi su strade, marciapiedi e decoro urbano al Lido.

«C’è un’emergenza assoluta con il nostro cimitero ormai al collasso. – spiega Ranucci – Sono tanti i cittadini che si rivolgono all’amministrazione perché trovi una soluzione definitiva al problema. Come amministratori abbiamo il dovere di dare una risposta a chi chiede di dare una sepoltura degna ai propri cari, senza avere la preoccupazione che non sia possibile, per mancanza di posti”. “La proposta di un nuovo cimitero risolverà definitivamente questo drammatico problema – afferma il candidato sindaco del Pd – con un progetto finanziato interamente da privati. L’amministrazione non ha i fondi necessari per realizzarlo».

Il Comune ha tentato di sopperire alla mancanza di posti con soluzioni progettuali più volte respinte dalle soprintendenze archeologiche. La prima volta era previsto di costruire il nuovo cimitero in località Monterozzi; la seconda volta di sopraelevare i loculi posti nell’area nuova del cimitero “San Lorenzo”.

«Non è più possibile rimandare. – conclude Ranucci – Ci è giunta una proposta, che sarà vagliata con la massima attenzione».

L’opera avrà un’estensione (interna al perimetro delle mura) di 25.000 mq con piazzali d’ingresso, area parcheggi e altre aree di rispetto. Le spese per la realizzazione saranno a totale carico del proponente che avrà l’area per 30 anni e sarà titolato a realizzare e gestire i servizi cimiteriali e gli eventuali servizi accessori, in accordo con il Comune.

«Il tutto è fatto alla luce del sole. – conclude l’assessore Ranucci – Si parla di un progetto di fattibilità e non di una struttura i cui lavori partiranno domani mattina. La faranno i privati? Come pretende di farlo il candidato sindaco Cesarini un nuovo cimitero? Con il bilancio comunale? Non scherziamo».

«Dietro a opere così importanti – conclude Ranucci – l’intervento del privato è indispensabile. Il Comune calmiererà prezzi e modalità di vendita. Lasciare un paese senza certezza di un luogo dove seppellire i propri cari, sarebbe un errore imperdonabile».

 

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