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Carmine Ianniello si candida a sindaco

Carmine Ianniello si candida a sindaco

AMMINISTRATIVE ALLUMIERE. Scelto all’unanimità dalla lista civica ‘‘Il Paese che risorge’’. A sostenerlo un gruppo di volti nuovi

ALLUMIERE – È Carmine Ianniello il candidato sindaco della lista civica ‘’Il Paese che risorge’’. Ianniello è stato scelto all’unanimità dal gruppo, durante la riunione di domenica 2 aprile, per la sua rappresentatività, la capacità di dialogo e la discrezione e per aver dimostrato interesse e vicinanza ai bisogni della gente e del nostro paese. «Ianniello – spiegano i membri del gruppo – non è un politico di professione o un leader carismatico, ma un cittadino che, come tutti noi e quanti vorranno condividere il nostro progetto, pensa che sia necessario dedicare una parte del proprio tempo al servizio della città». Cos’è Il Paese che Risorge lo spiega direttamente Ianniello: «Il nostro è un gruppo di persone con la comune convinzione di dover assecondare il nostro forte senso di appartenenza alla comunità, il nostro senso di responsabilità civica e la nostra volontà di contribuire a creare un futuro migliore, dando per primi un concreto esempio positivo e propositivo ai nostri concittadini. Presentiamo ufficialmente il candidato sindaco per il paese, Carmine Ianniello, perché vogliamo proporci come autentica alternativa per una nuova ed originale amministrazione del Comune, basata su – spiegano dal movimento collinare – programmazione attenta e concreta che nasce dai bisogni quotidiani ed essenziali dei cittadini; sull’ottimizzazione e valorizzazione delle risorse già presenti; sulla progettazione di un programma di sviluppo del territorio, favorendo il dialogo con gli altri enti ed istituzioni; sulla corretta e trasparente informazione ai cittadini; sulla formazione continua del personale amministrativo; sulla gestione integrata dei servizi sociali tra enti pubblici, privati ed associazioni». Il movimento evidenzia che la loro sarà una lista di volti nuovi. «La volontà di un vero cambiamento si traduce anche nella presenza in lista di volti nuovi, preparati e motivati nel voler realizzare questo progetto e tradurlo in realtà amministrativa e sempre nell’ottica del cambiamento, usciamo dalle tattiche tipiche dei partiti e presentiamo pubblicamente il candidato sindaco». Il candidato sindaco da poi un anticipo sul programma. «Taglio del 15/20% delle indennità del sindaco per istituire un fondo di emergenza sociale; la stessa cosa verrà chiesta, a tutta la giunta. La partecipazione dei cittadini deve essere il motore e la linfa vitale della vita pubblica; vogliamo occuparci tutti insieme del nostro territorio e dei suoi problemi, ma anche delle sue potenzialità, mettendo al centro le persone e il loro stare bene. Dobbiamo puntare a costruire un paese vivibile e socialmente attivo, a restituire ad Allumiere un percorso di sviluppo che tenga insieme le necessità sociali dell’equità, della sostenibilità e dello sviluppo, della partecipazione democratica. Negli anni ho imparato a non esaltarmi per i successi e non deprimermi per i fallimenti. Ho constatato che anche forze piccole, ma determinate e coerenti nel perseguire il bene pubblico, possono incidere. Perciò la nostra azione continuerà qualunque sia il risultato che otterremo alle prossime elezioni. Abbiamo l’ambizione di portare il nostro progetto per Allumiere a tutti i livelli istituzionali cittadini, rimanendo indipendenti e senza cedere alle logiche dei partiti perchè crediamo però fermamente nella possibilità di fare politica con impegno, onestà, trasparenza e con il metodo realmente partecipativo e democratico».

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