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Primo premio per la scuola primaria

Primo premio per la scuola primaria

Importante riconoscimento per l’istituto di Allumiere per il progetto ‘‘Al museo imparo a 360 gradi’’. Cerimonia ieri presso il parco regionale di via Appia Antica a Roma

di GLORIA TROTTI

ALLUMIERE – La scuola Primaria di Allumiere premiata a Roma con il progetto: ‘‘Al museo imparo a 360°: un viaggio indietro nel tempo con le nuove tecnologie’’. Il progetto, che ha vinto il primo premio per la categoria classi terze, quarte e quinte, è frutto del lavoro degli alunni della V A con le docenti Alisia Arconi e Annalisa Marchesini ed è stato premiato ieri mattina presso il Parco Regionale di via Appia Antica; a ritirare il premio, 800 euro, le insegnanti Arconi e Marchesini, gli alunni e i genitori della classe VA. Al progetto hanno partecipato ben 97 classi, quindi un ottimo risultato per Allumiere; alla premiazione erano presenti anche le operatrici del museo di Allumiere, Marina e Francesca. «Da circa due anni la nostra classe ha introdotto ed utilizzato all’interno della propria didattica Minecraft che tutti i ragazzi amano e che permette loro di mettere in risalto la propria creatività – spiegano le docenti – poi abbiamo apprezzato l’esperienza del TATE Museo di Arte Moderna di Londra e del Museo di Londra che hanno già utilizzato questo gioco per avvicinare all’arte i bambini e rendere l’esperienza museale piu’ coinvolgente e soprattutto in grado di parlare la loro lingua. A noi e’ piaciuta l’idea, ma ci è sembrato che i bambini rimanessero spettatori passivi e non attori protagonisti e così abbiamo studiato un modo per renderli protagonisti: lo scorso anno abbiamo avviato un progetto internazionale in cui i nostri bambini hanno avuto modo di poter scambiare i propri quadri fisici con altri coetanei provenienti da tutto il mondo: alcuni dei nostri lavori sono esposti insieme a quelli di ragazzi giapponesi, australiani e americani in un museo del Louvre virtuale. Forti di questa nostra esperienza e dell’entusiasmo contagioso dei ragazzi abbiamo deciso che la partecipazione al progetto ‘’La Natura ci incanta’’ sarebbe dovuta passare nuovamente attraverso l’utilizzo dello strumento Minecraft. Per questo progetto abbiamo utilizzato diverse tecnologie che hanno richiesto l’acquisizione di nuove competenze da parte dei ragazzi». Le docenti poi proseguono: «Siamo partiti dalla necessità di creare una storia digitale (digital storytelling) e poi ritornare nel presente per ascoltare altre indicazioni direttamente dalle operatrici del museo di Allumiere, Marina e Francesca.

Per realizzare il mondo Minecraft i ragazzi hanno individuato prima di tutto dei modelli di “elefante antico” e riprodotti poi, attraverso un software di modellazione specifico, in un formato tridimensionale». La fase seguente ha visto i ragazzi impegnati nel posizionamento dei modelli in 3D all’interno del mondo Minecraft simulando, attraverso opportune traslazioni e ridimensionamenti, il passaggio di una “famiglia” di elefanti antichi sul territorio di Allumiere. «Collaborativamente i ragazzi – concludono Alisia Arconi e Annalisa Marchesini – hanno poi modellato e riprodotto la zona del sito della Ficoncella dove un certosino lavoro di scavo da parte di una famigliola di istrici ha permesso, nei primi anni novanta, di portare alla luce i resti di quello che viene considerato l’antenato del moderno elefante.

All’interno del mondo virtuale è presente anche il museo di Allumiere riprodotto interamente dai ragazzi posizionando, con pazienza e meticolosità, ogni singolo blocco cercando di rendere la loro rappresentazione quanto più fedele possibile».

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