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Dimezzate le tariffe Tosap

Dimezzate le tariffe Tosap

La riduzione, deliberata dalla Giunta, si attesta attorno al 47 per cento rispetto al 2016. Il sindaco Pascucci: «Il rilancio del turismo passa anche attraverso le attività commerciali». Il vicesindaco Zito: «Incentivo per dare maggiore impulso all’economia cittadina in ripresa»

CERVETERI – Dimezzate le tariffe della tassa per l’occupazione temporanea degli spazi e delle aree pubbliche (Tosap), fissate al minimo consentito dalla Legge. La riduzione, deliberata dalla Giunta Pascucci, si attesta intorno al 47 per cento delle tariffe vigenti fino al 2016. «Una città che sta costruendo il suo futuro sul rilancio del turismo – ha spiegato il sindaco Pascucci – deve puntare sull’accoglienza. La nuova area artigianale e il nuovo piano regolatore indicheranno i punti dove sarà finalmente possibile realizzare le prime strutture alberghiere della nostra città, ma anche nel corto raggio è possibile attuare delle iniziative concrete. Abbiamo già in questi anni messo mano sul regolamento per le strutture esterne temporanee (dehors) permettendo a tantissimi esercenti di estendere la superficie a disposizione delle attività commerciali. Questo ha indubbiamente contribuito a migliorare l’accoglienza dei visitatori nonché il profilo estetico di molte delle piazze della nostra città». «Dopo la forte riduzione della TARI nel 2017 – ha detto Giuseppe Zito, vicesindaco e assessore alla Programmazione economica e finanziaria – abbiamo voluto dare un altro segnale importante all’economia della Città. In un momento in cui l’economia locale e nazionale comincia a registrare i primi accenni di ripresa abbiamo voluto contribuire a dare maggiore impulso alle attività commerciali, dimezzando la TOSAP per le occupazione temporanee del suolo pubblico». Le tariffe, conteggiate al metro quadro, sono applicate alle diverse aree della città. «È una scelta politica e strategica precisa – ha specificato Pascucci – in questi anni abbiamo dato vita ad una serie di iniziative nel segno della liberalizzazione delle attività legate al commercio cittadino, con il preciso obiettivo di dare sostegno alle tante attività medie e piccole, spesso a conduzione familiare, che caratterizzano la nostra città. Per questo abbiamo, per esempio, liberalizzato gli orari degli esercizi commerciali e recepito tutte le normative della Direttiva Europea Bolkestein. Inoltre abbiamo regolamentato più strettamente gli intrattenimenti musicali ospitati nei locali della nostra città e gli orari di apertura delle case da gioco». «Ricordo inoltre – conclude il sindaco – che grazie all’integrazione delle norme tecniche di attuazione del Piano particolareggiato del PRG, abbiamo creato la possibilità di aprire nuove attività commerciali e botteghe artigiane in tutti i locali al piano terra della zona alla zona A2, contigua al centro storico e compresa tra la Casaccia, via Lazio, via Leopardi e via Landenberg; una misura che in questi anni ha già consentito l’apertura di nuove attività nel centro storico».

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