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Castello, matrimoni anche nel fossato destro della Rocca

Castello, matrimoni anche nel fossato destro della Rocca

S. MARINELLA – Nell’accordo sottoscritto tra l’azienda della Regione Lazio LazioCrea e il Comune di S. Marinella sono previste una serie di iniziative che l’amministrazione comunale può organizzare, utilizzando ovviamente i suoi spazi a disposizione del castello di S. Severa. Per quanto riguarda i matrimoni, questi potranno avvenire anche nel fossato al lato destro della Rocca, luogo di straordinaria bellezza, oltre che negli spazi attualmente previsti presso il Cortile delle Barrozze e la Sala Blu del Museo del Mare e della Navigazione Antica destinando, in cambio, il 30% del costo della tariffa al gestore Lazio Crea. Sugli spazi esterni, il Comune avrà completa autonomia sul Piazzale delle Barrozze, Piazzale della Torretta, lo spazio antistante l’ingresso del borgo denominato Piazzale del Fontanile, per 120 giorni annui, di cui almeno 80% nel semestre aprile–settembre, sempre concordando con LazioCrea i giorni delle manifestazioni mentre per le sale conferenze del Centro Congressi, Casa del Nostromo, Casa della Legnaia, sala Convegni al piano della Manica Lunga, l’utilizzo sarà per un massimo di 15 giorni annui. “In conclusione – commenta il delegato al bilancio Minghella – sarà prevista anche una gestione concordata dell’area di parcheggio esterno, secondo le modalità che il gestore deciderà di attuare. Tra gli interventi importanti, invece, dedicati alla Regione Lazio, la possibilità di realizzare area ristoro e strutture ricettive. Ho dedicato molto tempo al castello di S. Severa perché credo che, insieme al porto turistico, siano due baricentri importanti per lo sviluppo del nostro territorio. Finalmente cominceremo a ragionare su un piano di comunicazione e promozione del progetto di fruizione integrata, che prevederà la veicolazione di una immagine unica del castello e del Borgo di Santa Severa e di tutti i servizi ordinari e straordinari, gli eventi e le manifestazioni, previsti negli spazi musealizzati che saranno inserite in una programmazione unica». (G.B.)

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