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Forno crematorio, Pd: "Cozzolino e compagni sono ormai al capolinea"

Forno crematorio, Pd: "Cozzolino e compagni sono ormai al capolinea"

I dem: "Quest’opera pubblica, di per sé opportuna, mostra sempre di più come Civitavecchia sia amministrata da Sindaco ed assessori assolutamente inadeguati"

CIVITAVECCHIA – “La vicenda del forno crematorio sta ulteriormente esasperando il rapporto tra i liberi cittadini che interrogano un amministrazione che li rappresenta e quest’ultima”.

Anche il Pd cittadino torna sull’argomento e lo fa puntando il dito contro i grillini accusandoli di antidemocrazia, rimanendo “bloccata dentro stanze chiuse a difendere una procedura amministrativa che ormai si manifesta  agli occhi di tutti come un colabrodo. Un Cozzolino – proseguono dal partito – che sembra arroccato in un  fortino dove i suoi concittadini sono solo nemici da ignorare o contrastare, addirittura negando atti pubblici o non pubblicando quello che per legge deve essere portato a conoscenza di tutti”.

I dem ripetono alcune delle problematiche legate alla vicenda, per cui i Comitati si sono mossi per vie legali e attendono la risposta di Tar e Procura, come “l’ennesima illegittimità di un diritto di superficie concesso da un dirigente, in chiara violazione dei poteri del consiglio comunale, sommata a bugie su bugie smentite poi dai fatti come l’autorizzazione paesaggistica, la gara anomala, un parere ambientale della Regione e Città metropolitana – aggiungono dal Pd – che non si capisce se c’è e cosa dice, evidenzia un Sindaco e la sua ciurma ormai sul ponte di una nave che sta inesorabilmente affondando”.

Una vicenda che presenta molti punti da chiarire e contraddizioni come “un consigliere di maggioranza che prima va in strada a raccogliere le firme per il referendum poi si trincea dietro i banchi votando contro il referendum stesso. Oppure – continuano i dem – un Capogruppo che ammette che il suo dirigente ha sbagliato e soprattutto commesso un presunto falso in atto pubblico, per poi chiudersi occhi, orecchie e bocca ed avallare un’opera che ormai perde pezzi di legalità e legittimità giorno per giorno. O ancora, come un dirigente del servizio urbanistico che non esprime parere, anzi si defila sul titolo autorizzativo emesso dalla Giunta senza la sua firma, che viene surrogato da una Segretaria tuttologa. Quest’opera pubblica – concludono dal Pd – di per sé opportuna mostra sempre di più come Civitavecchia sia amministrata da Sindaco ed assessori assolutamente inadeguati”. 

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