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Stefano Toppi e Dario Vergati escono dalla maggioranza

Stefano Toppi e Dario Vergati escono dalla maggioranza

In consiglio hanno votato contro il bilancio

S. MARINELLA – Ora è ufficiale. I due consiglieri “dissidenti” Stefano Toppi e Dario Vergati, hanno deciso di abbandonare la maggioranza di governo. I due politici, già in rotta con il sindaco Bacheca da più di un anno e cioè da quando il primo cittadino ha tolto la carica di vicesindaco e di assessore a Carlo Pisacane e la delega alla Viabilità allo stesso Vergati, hanno deciso di passare alle vie di fatto, votando contro al bilancio di previsione e quindi schierarsi nelle fila delle opposizioni. Vergati e Toppi, comunque, fanno presente di aver protocollato una richiesta di formare un gruppo misto, rimarcando che decideranno di volta in volta se cercare rapporti con le minoranze presenti in consiglio comunale o meno. «Da diverso tempo non c’era più condivisione con gli obiettivi dell’attuale amministrazione comunale – dicono i due – non per rinnegare il programma elettorale che è stato sposato e sottoscritto, ma perché riteniamo che tutto vada contestualizzato al periodo storico e alle risorse economiche di cui il nostro Ente dispone. Pertanto avremmo voluto indirizzare prioritariamente le energie economiche ad azioni di recupero e valorizzazione del patrimonio comunale e culturale e del decoro urbano della città». In particolare, Toppi precisa che i tempi in cui viviamo impongono un’attenzione particolare all’adeguamento e alla messa in sicurezza delle scuole e degli impianti sportivi «che sono il laboratorio in cui i nostri figli crescono e si formano – continua Toppi – ad oggi, con rammarico, nonostante i diversi impulsi profusi in merito, la condizione di indisponibilità degli impianti sportivi non mi ha permesso di svolgere in maniera compiuta e costante la mia delega alle attività umane sportive, tale delega infatti non ha nulla a che vedere con le attività dei lavori pubblici che investono da diverso tempo gli impianti suddetti». «Pertanto – concludono Vergati e Toppi – nel nostro percorso abbiamo sempre cercato di comunicare la necessità di amministrare, seguendo lo spirito della diligenza del buon padre di famiglia, che a volte suggerisce di non indirizzare le scelte su maestosi interventi di dubbia realizzazione, ma di orientarsi su obiettivi concreti, come del resto la condizione delle casse dell’ente impone, volte a migliorare la qualità della vita di noi cittadini». (Gi.Ba. )

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