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Il castello di S. Severa punta all’autonomia economica

Il castello di S. Severa punta all’autonomia economica

Sartore-Raffa: “Dalla Regione intanto 2,5 milioni per sei anni”

SANTA MARINELLA – Il Castello di Santa Severa, nella sua nuova veste di polo polifunzionale culturale, punta all’autonomia economica nei prossimi tre anni. Lo hanno spiegato questa mattina nel corso della presentazione della riapertura della rocca l’assessore al Bilancio e Patrimonio della Regione Lazio Alessandra Sartore e il presidente di Laziocrea,  la società regionale che lo gestisce, Massimiliano Raffa. “Sono previsti – ha spiegato Raffa – 2,5 milioni di euro per sei anni dalla Regione. Nel contratto di servizio c’è la condizione che il progetto sia autosostenibile: diamoci tre anni di tempo, che  il tempo che in genere si prende per le start up. Noi riteniamo che si possa arrivarci prima, ma vogliamo essere prudenti”. Inoltre, ha aggiunto il dirigente, e ha confermato Sartore, c’è un grande interesse da parte dei privati per possibili sponsorizzazioni: “Dal punto di vista degli investimenti – ha aggiunto l’assessore – c’è stato uno spostamento rilevante di risorse della Regione sul bene. Si tratta di denaro recuperato dalle sanzioni che il governo voleva applicarci per il mancato pagamento dei fornitori, ma che noi abbiamo recuperato e usato, tra l’altro, per questa bellissima iniziativa”. Alla presentazione della riapertura era presente anche la Soprintendente archeologica dell’Etruria meridionale Alfonsina Russo, che ha sottolineato la connessione con l’area archeologica: “Il porto di Pyrgi era un importante luogo di scambio nell’antichità – ha commentato – e io spero oggi che il castello diventi un punto di riferimento non solo locale ma anche per le genti del Mediterraneo, un mare che un tempo univa ma che oggi separa. Si tratta di una zona particolarmente importante anche per la formazione dei giovani archeologi”. Soddisfatto il sindaco di Santa Marinella Roberto Bacheca: “Questo sarà un luogo di cultura, turismo e occupazione grazie all’importante sinergia tra le istituzioni. Chiediamo al presidente anche un impegno perché i croceristi che scendono a Civitavecchia vengano a visitare il nostro castello’’.

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