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Scontro in aula sul Dup: per l’opposizione non c'è una visione strategica di sviluppo

Scontro in aula sul Dup: per l’opposizione non c'è una visione strategica di sviluppo

CIVITAVECCHIA – All’ordine del giorno del consiglio odi giovedì sera anche l’approvazione del piano delle alienazioni e valorizzazioni immobiliari e la nota di aggiornamento del Documento Unico di Programmazione, anche queste passate solo con il voto favorevole dei Cinque Stelle. Sul primo documento l’opposizione ha contestato ancora la questione di Fiumaretta e della Sgr, con Grasso che invece ha puntato l’accento sul mancato inserimento del forno crematorio proprio nel piano delle alienazioni. Ma è stato il Dup ad accendere il dibattito.

«Non si intravede alcuna visione strategica di sviluppo; molti sono gli stessi obiettivi dello scorso anno, segno che il risultato non è stato raggiunto» hanno tuonato dai banchi della minoranza. «Evidentemente ci vuole tempo – ha replicato il sindaco Cozzolino – la città era abituata alla presentazione di progetti faraonici come l’oceanario o il parcheggio multipiano alla Marina. Noi lavoriamo per una Civitavecchia normale, che funzioni in modo normale. Stiamo lavorando per Italcementi o per le terme, ma le trattative sono in corso e non ne parliamo ancora». «Non siamo abituati a vendere la pelle dell’orso prima di averlo preso – ha aggiunto il capogruppo del M5S Emanuele La Rosa – preferiamo lavorare e riportare le cose quando raggiungiamo gli obiettivi. È una forma di rispetto nei confronti di una città». «La diagnosi è chiara, vogliamo capire qual è la cura» ha però aggiunto Sandro De Paolis. Con Rita Stella che ha sottolineato, ad esempio, la necessità di accedere a finanziamenti europei, di cui non c’è traccia e che invece potrebbero dare ossigeno. Senza contare un settore edilizio completamente bloccato. Secondo Cozzolino di aree pronte per costruire ce ne sono, ma mancano gli investitori provati. Poche le domande che arrivano agli uffici. Lo sportello informatico per snellire ed agevolare le pratiche potrà servire, certo, ma sarà necessaria una politica diversa in questo senso.

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